Il destino continua ad accanirsi su Rodrygo. Quella che sembrava una serata chiusa con fatica ma con un filo di speranza, dopo aver stretto i denti fino al triplice fischio contro il Getafe, si è trasformata nell’ennesimo incubo. Gli esami strumentali effettuati in mattinata non hanno lasciato spazio a interpretazioni: rottura del legamento crociato anteriore e del menisco laterale del ginocchio destro.
Un verdetto pesantissimo, arrivato proprio quando l’esterno brasiliano aveva appena ritrovato il campo dopo uno stop di circa un mese. Il nuovo trauma lo obbligherà a finire sotto i ferri e ad affrontare un percorso riabilitativo lungo e complesso, come comunicato ufficialmente dal Real Madrid.
Stagione finita per Rodrygo, addio anche al Mondiale
Una tegola che colpisce non soltanto lo staff tecnico, ma l’intero ambiente madridista. Da Álvaro Arbeloa a Carlo Ancelotti, passando per la nazionale brasiliana, tutti dovranno fare i conti con l’assenza del talento classe 2001. Con meno di tre mesi al termine della stagione e il Mondiale ormai all’orizzonte, per Rodrygo l’annata può considerarsi conclusa.
Per i blancos si tratta di una perdita importante in un momento chiave. La rincorsa al Barcellona, avanti di quattro punti nella Liga, si complica ulteriormente, così come si avvicina un ottavo di finale di Champions League ad altissima tensione contro il Manchester City. Senza uno dei suoi uomini più imprevedibili, il Real sarà chiamato a trovare nuove soluzioni per restare competitivo su tutti i fronti.
Fuori, addirittura, 10 mesi?
Rodrygo potrebbe tornare in campo nel 2027, a seconda di come procederà il recupero dopo l'infortunio al ginocchio. Secondo quanto riportato da Arancha Rodríguez, giornalista di Cope, il Real Madrid prevede che Rodrygo resterà fuori per un massimo di 10 mesi.