È l'Arsenal la prima finalista della Champions League 2025/2026. I Gunners torneranno a giocarsi una finale della massima competizione europea vent'anni dopo l'ultima volta.
Dopo l'1-1 maturato nel match d'andata, la squadra di Arteta si impone di misura davanti al proprio pubblico grazie a un gol di Saka arrivato allo scadere della prima frazione di gioco. Risultato giusto quella maturato a Londra dove i padroni di casa si sono fatti preferire per intensità e qualità nonostante una partenza promettente dei Colchoneros i quali possono comunque recriminare per qualche occasione non sfruttata a dovere.
Arsenal-Atletico Madrid, cronaca del primo tempo
La prima vero occasione della partita è di marca ospite: all'8' bella combinazione tra Simeone e Alvarez, quest'ultimo riceve la palla in corsa e calcia di prima intenzione senza però inquadrare lo specchio della porta. La risposta dell'Arsenal è affidata a Calafiori che riceve da Eze sulla trequarti per poi calciare da fuori area, ma anche in questo caso la sfera termina lontana dalla porta.
Passano tre minuti e l'Atletico si affaccia nuovamente in attacco, sempre con un'azione costruita sulla destra: la palla arriva al centro per Simeone la cui conclusione a portiere quasi battuto viene ribattuta da Rice. Passano i minuti e l'Arsenal trova ritmi e spazi per far male: bella l'azione costruita al 19' con la palla che arriva a Gabriel che ci prova dal limite calciando a lato non di molto.
Prima dell'intervallo l'Arsenal riesce a sbloccare il risultato: imbucata di Saliba per Gyokeres che costringe Oblak prima a uscire e poi a riconquistare la posizione tra i pali. La sfera arriva a Trossard che calcia di potenza trovando la risposta del portiere sloveno, ma sulla ribattuta arriva Saka che deposita il pallone in porta.
Arsenal-Atletico Madrid, cronaca del secondo tempo
La ripresa si apre con un'occasione colossale per l'Atletico Madrid: lancio di Koke dalle retrovie, Saliba ci arriva di testa e cerca Raya ma regala la sfera a Simeone che si libera del portiere dei Gunners ma viene poi fermato da Gabriel che rischia tantissimo andando in chiusura. Al 56' ci prova Griezmann che, servito in verticale, calcia di potenza trovando la parata di Raya prima di un fallo ai danni di Gabriel che interrompe l'azione.
Inizia una sfida tra i due tecnici a suon di sostituzioni: Simone getta nella mischia Sorloth, Cardoso e Molina, Arteta risponde con Hincapié, Madueke e Odeggard. Proprio questi ultimi due al 60' confezionano una bella azione con il contributo di White, la palla arriva al norvegese che calcia col mancino sfiorando la traversa.
Entra subito in partita anche Hincapié che al 66' innesca Gyokeres che da pochi passi calcia clamorosamente sul fondo. Cerca il raddoppio anche White tre minuti dopo, recuperando la sfera dopo un errato disimpegno di Molina prima di calciare alla sinistra di Oblak di non molto. La timida reazione dell'Atletico Madrid arriva all'80' con una azione insistita chiusa da Llorente con un tiro debole e facile preda di Raya. Sprecano anche Sorloth e Baena: il primo sbaglia clamorosamente l'impatto col pallone dopo una azione velocissima e un assist dello stesso Baena che all'89' preferisce provarci da fuori mandando la sfera sugli spalti.