Chi può fare la differenza? Tutti sanno chi sono i top e i possibili flop, ma non molti possono capire nello studio estivo chi può rendere molto al di sotto del suo valore atteso. Andiamo a vedere insieme 3 trappole da evitare all'asta del Fantacalcio, partendo dalla quotazione di inizio stagione su fantacalcio.it per coloro che utilizzano la modalità di gioco a listone.

Maldini (Cagliari)

Quotazione: 5

Nuovo ambiente, minori pressioni e la possibilità di giocare da seconda punta (che non a caso lo ha portato a essere listato attaccante). Sulla carta i fattori per sorprendere ci sarebbero praticamente tutti. Ma all'orizzonte due incognite preoccupano. La prima: la continuità. In carriera non ha mai avuto quella costanza che gli consentisse di conservare il posto da titolare e di essere sempre ben visto agli occhi dei fantallenatori. Ci ha provato anche Sarri adattandolo a falso nove, con più ombre che luci. La seconda: il mercato. Il Cagliari non ha ancora sistemato la patata bollente Esposito e, fermo restando che c'è anche Mendy che scalpita, potrebbe arrivare un nome in grado di complicare il discorso rotazioni offensive.

Diao (Como)

Quotazione: 11

Sia chiaro: le qualità sono eccellenti e indiscutibili. Quello che va fantacalcisticamente 'contestato' è tutto il resto. Per esempio la tenuta atletica: l'anno scorso per lui appena 16 partite a voto e reiterati problemi fisici che ne hanno minato quasi totalmente l'appetibilità. Ora si aggiunge un'aggravante, ovvero la Champions League e l'inevitabile turn-over che ne consegue. Di base si alternerà spesso con Jesus Rodriguez (e all'occorrenza con Douvikas, da punta centrale). Sappiamo tuttavia che con Fabregas le gerarchie soprattutto là davanti sono 'liquide': se hai un giocatore del Como lo schieri sempre a prescindere. Per cui sì, si può anche prendere Diao. Ma a un prezzo stracciato. Altrimenti rischia di deludere parecchio le vostre aspettative.

Soulè (Roma)

Quotazione: 12

Viene da un girone di ritorno disastroso, a livello numerico. Certo, gli infortuni hanno inciso pesantemente sulla seconda metà di stagione alla Roma. Ora però c'è anche un discorso di tenuta mentale. Non solo dovrà dimostrare da subito di poter tornare il giocatore che tutti hanno ammirato fino a gennaio, ma anche lottare per trovare spazio. Già, perché nel frattempo i giallorossi hanno preso Castro (che può 'costringere' Malen a giocare alle sue spalle, riducendo dunque lo spazio dello stesso Soulé, più che del Dybala pimpante visto nel precampionato), hanno piazzato il colpo Mora e potrebbero aggiungere un altro trequartista/esterno nel proprio motore. Insomma, l'ex Frosinone rischia davvero di vivere un'annata da attore non protagonista. E, forse, persino per intero.