Ti senti un fantallenatore esperto? Nella tua personale bacheca hai più scudetti della Juve (36 o 38 in base alle esigenze) e sei fiero di mostrarli ad ogni new entry della vostra lega? Allora non potrai esimerti dal provare le Euroleghe Fantacalcio.

 

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Cosa sono le Euroleghe di Fantacalcio.it

Giunte alla loro quarta edizione, le Euroleghe uniscono l'evoluzione del gioco in chiave calciatori, pur mantenendo la tradizione del fantacalcio. Cosa significa? Che potremo giocare con le stesse regole, stesse impostazioni e modus operandi con le quali giochiamo al nostro fantacalcio italiano, ma con una lista calciatori stellare. Messi, Ronaldo, Salah, Lewandowski, Neymar, Mbappe e tanti altri campioni, tutti all'interno di una sola e maestosa lista. Il fantacalcio all'ennesima potenza con goal a grappoli e partite sempre in bilico (ebbene sì, abbiamo visto match ribaltato al Lunedì sera, da 0-3 a 5-3) dove niente è già deciso. 

5 buoni motivi per giocare alle Euroleghe 

Spiegato in soldoni il mood delle Euroleghe, non vi resta che provarle in modalità campionato o semplicemente come Coppa europea, potendo scegliere se giocare con i soli calciatori esteri o includendo gli italiani. La vasta selezione delle Euroleghe (oltre 800 calciatori in lista) permette di creare qualsiasi competizione, anche ed oltre alle 20 squadre. Ecco i 5 buoni motivi per giocare al Fantacalcio del futuro:

1) Guarire il nostalgico/apatico

Ogni anno, appena uscito il listone, iniziate a sbuffare, lamentandovi che una volta il vostro sesto attaccante fosse Pippo Inzaghi o Adriano, adesso la vostra punta di diamante sarà Simy, coadiuvato da Galabinov. Bene, con le Euroleghe tornerete al passato quando Batistuta, Ronaldo e Sheva erano soltanto opzioni, così come lo saranno Aguero, Rashford, Muller e Diego Costa. 

2) Soddisfare l'esperto

Ad ogni arrivo in Serie A ti trasformi in Lele Adani, pronto a sciorinare aneddoti pittoreschi di quando il giovane Lautaro Martinez, allora al Racing di Avellaneda, sfidò il portiere Musso lanciandogli un pallone dal belvedere dopo aver parlato con Bruce Harper ed il portierone bloccò il pallone, arrivato nel giardino di casa sua, con la stessa tecnica del re scorpione Higuita. Allora leEuroleghe sono il mondo che fa per te. Potrai parlare del Fidejo Di Maria, del suo acquisto per soli 26 palloni dal Rosario Central o di quando Marcus Rashford andò a scuola il giorno successivo ad una doppietta in Coppa Vs il Midtjylland. "A mille ce n'è nel mio cuore di fiabe da narrar." 

3) Il Venerdi di Coppa

In tutte le leghe si organizza una Coppa che accompagni il torneo principale. Inevitabilmente la competizione creata perde di forza e interesse tra i partecipanti: stesse rose, stessi concorrenti, spesso il vincitore sarà lo stesso di chi vince il campionato. Con le Euroleghe potrete creare in modo rapido le vostre rose, utilizzando l'app Euroleghe (che funziona nello stesso modo dell'app Leghe) e mettendo su una Coppa dal sapore europeo. L'inserimento formazione avviene spesso al Venerdì sera, in modo da non accavallarsi con quello della Serie A. A questo punto non vi resta che mettere la musichetta della Champions in sottofondo ed iniziare a pensare se un tridente Messi-Lewandowski-Salah possa bastare (sia per Classic che per Mantra). 

4) De Sciglio mio...

Lo sgomento nel non vedere più alcuni dei vostri fedelissimi vi attanaglia le viscere? Il vostro lettore CD continua a suonare "mi manchi" di Fausto Leali e le figurine di De Sciglio, Allan, Florenzi, Pogba, Cavani e Suso (lo vuoi?) sono sempre incollate all'anta dell'armadio della vostra cameretta? Con le Euroleghe tornerete a riabbracciare i vostri pallini, anche quelli di vecchia data. Dunque, cambiamo disco e spacchiamoci in modo punk con "certi amori non finiscono, ma fanno dei giri immensi e poi ritornano" che dovrebbe essere di Venditti, ma il nostro lobo parietale ci fa dire che sia stata scritta da Adriano Galliani nel Luglio del 2012, quando Ricardo Kakà tornò in rossonero. 

5) Il gioco più bello del gioco più bello

Perché è una giungla ancora inesplorata ed all'interno troverete giocatori da scoprire, ragazzi semi-sconosciuti che vi faranno saltare dalla sedia. Difensori capaci di arrivare in doppia cifra, centrocampisti da 20 assist a stagione ed attaccanti pronti al classico poker del weekend. Le partite non saranno mai scontate e dimenticatevi che una doppietta subita al Venerdi' sera possa mettere fine, nel bene o nel male, alla vostra giornata fantacalcistica. Con le Euroleghe non è finita fino a che non è finita, ed anche il Monday Night del Lunedi sera potrebbe bastare per risollevare la vostra fantasquadra. Perché giocare al fantacalcio ci fa tornare bambini, ci permette di rimanere in contatto quotidianamente con gli amici di sempre e la magia delle Euroleghe esalteranno il gioco più bello dopo il gioco del calcio.