La Juventus cerca un nuovo attaccante per completare il reparto avanzato. La dirigenza valuta diversi profili per accontentare le richieste tecniche di Spalletti, che vorrebbe un bomber capace di riempire l'area di rigore e non solo di raccordo.

La pista complessa che porta a Retegui

Il club bianconero cerca un centravanti fisico, abile di testa e capace di risolvere le partite più complicate. Il profilo ideale corrisponde a Mateo Retegui, punta di ventisette anni oggi l'Al-Qadisiyya. Il giocatore conosce bene Luciano Spalletti, che lo ha già allenato in Nazionale e lo riterrebbe perfetto per il suo attacco.

L'operazione presenta però numerosi ostacoli. Il nodo principale è lo stipendio: l'attaccante guadagna 20 milioni all'anno e ha altri due anni di contratto, fattore che esclude quasi del tutto un affare in prestito. A questo si aggiungono le incognite sulle sue condizioni dopo la frattura alla tibia e sul ritmo partita perso in Arabia Saudita.

Il calciatore è un "pupillo" anche del direttore sportivo Marco Ottolini, con cui ha lavorato al Genoa, ed era stato seguito anche dalla passata gestione Comolli.

Per quanto riguarda la volontà del calciatore, invece, non sembrerebbero esserci problemi. Come riportato da Tuttosport, Retegui, reduce da 2 gol in King's Cup, accetterebbe subito il trasferimento a Torino, dopo un anno fuori dall'Italia, a patto che le società trovino l'intesa.

Gli altri obiettivi per l'attacco bianconero

Dunque è Retegui il nome nuovo, da aggiungere alle già note piste che potrebbero portare a Torino uno tra Joshua Zirkzee e Alexander Sorloth. L'olandese di venticinque anni, attualmente in forza al Manchester United, sarebbe invece il preferito di Massara e della società. L'ex Bologna, inoltre, piace anche al Napoli.

Diverso il discorso per il norvegese in forza all'Atletico Madrid. Tra la Juve e i Colchoneros, infatti, resta aperta anche la questione Nico Gonzalez. Il problema resta la valutazione. Gli spagnoli chiedono 40 milioni per la propria punta, mentre l'argentino viene valutato poco sotto i 30 milioni.

Prima di tentare l'assalto a qualsiasi profilo, però, i bianconeri dovranno necessariamente cedere David, per liberare spazio vitale in organico.