Estate calda anche in casa Juventus, dove la dirigenza sta studiando le migliori soluzioni possibili per usare il mercato come punto di svolta in vista della prossima stagione. Situazioni interne da gestire, voci di mercato e di sicuro la necessità di ocnsegnfare nelle mani di Luciano Spalletti un organico in grado di essere competitivo in Italia e in Europa.
Juve, le parole di Carnevali
Giovanni Carnevali, amministratore delegato dei bianconeri, ha parlato ai microfoni di Sportmediaset, toccando diversi temi legati alla Juventus.
Sul mercato
"Abbiamo varie trattative in corso e abbiamo tempo. Dobbiamo pensare, riflettere e fare le cose senza frenesia. Ogni giorno che passa si costruisce qualche cosa. Credo che, in questo momento, dobbiamo fare più valutazioni. Basti pensare al Dibu Martinez che sta giocando il campionato del mondo. Per cui dobbiamo aspettare anche questo. Ci sono tante situazioni, credo che una società come Juventus debba essere attenta su ogni fronte e soprattutto a quello che il mercato può proporre".
Su Vlahovic
"Mi è stato chiesto se abbiamo avuto degli incontri con lui, onestamente non ne ho mai avuti per cui porta aperta piuttosto che chiusa non è che serve a tanto. Credo che se ci dovessero essere delle opportunità le ascolteremo”.
Su Kessie, Theo Hernandez e Brahim Diaz
"Non c'è di vero perché si parla di giocatori importantissimi, però se analizziamo anche un po' i costi, vediamo che oggi non possono entrare a far parte in questo momento per quello che riguarda un po' la costruzione di questa società".
Su Berardi Berardi
"Berardi è la bandiera del Sassuolo ha sempre dimostrato in tutti questi anni di voler rimanere a Sassuolo poi sarà la società Sassuolo oggi che deciderà cosa vuol fare del di Berardi. Io devo occuparmi della Juventus ed è già è una bella soddisfazione per me".