La Roma guarda in Bundesliga per rinforzare la rosa di Gasperini nella prossima stagione. Il direttore sportivo Massara punta due giovani del Bayer Leverkusen nella speranza di ripescare un esterno alla Wesley.
L'erede di Celik: fari puntati sul diciottenne Culbreath, il nuovo Wesley?
La Roma cerca rinforzi sulle corse. A destra il futuro di Celik resta un rebus, il suo contratto infatti scade a fine giugno e le speranze di rinnovo restano ad oggi minime.
Per questo motivo, secondo le ultime notizie di mercato in arrivo dalla Capitale, la Roma avrebbe messo gli occhi su Montrell Culbreath, esterno diciottenne cresciuto nel Bayer Leverkusen e promosso titolare dal tecnico Hjulmand. Il giocatore tedesco ha spiccate doti offensive, calcia bene anche col sinistro e si sposa alla perfezione con il modulo 3-4-2-1 di Gian Piero Gasperini.
La dirigenza capitolina avrebbe già fiutato il potenziale affare, poiché l'esterno ha un costo del cartellino "basso" vicino agli 8 milioni di euro, oltre a un ingaggio pienamente alla portata.
Uno scout romanista ha già fatto tappa in Germania per visionare il ragazzo da vicino durante l'ultima sfida contro il Lipsia.
L'obiettivo della società potrebbe essere quello di chiudere l'accordo in fretta, per anticipare la concorrenza internazionale, destinata ad aumentare nelle prossime settimane.
Gasp vuole anche un esterno offensivo: occhio ad Alajbegovic
Il secondo nome sul taccuino di Massara, invece, resta quello di Kerim Alajbegovic, ala che il Bayer ha appena riscattato dal Salisburgo sempre per 8 milioni. I tedeschi vogliono capitalizzare al massimo l'investimento ed avrebbero fissato il prezzo di uscita intorno ai 30 milioni di euro in maniera tale da generare immediatamente una ricca plusvalenza immediata.
I primi contatti con il suo staff sarebbero già avvenuti. Il padre del calciatore e l'ex giallorosso Miralem Pjanic, in veste di intermediario, avebbero incontrato a Roma il ds Massara per intavolare la trattativa. Il club capitolino è la squadra che ha mostrato l'interesse più concreto, ma occhio anche a Inter, Milan, Napoli oltre che a diverse società europee.
Per portare il bosniaco nella Capitale subito servirebbe un'accelerazione immediata, ma la Roma deve prima fare i conti con il bilancio.