Intervenuto ai microfoni di Dazn nel prepartita di Bologna-Atalanta, il direttore sportivo rossoblu Marco Di Vaio ha parlato delle strategie di mercato del club felsineo, chiudendo di fatto la questione relativa alla possibile partenza di Fabbian.

Bologna, le parole del ds Di Vaio

"Abbiamo giocato fino ad ora tantissime partite. Negli ultimi 20 giorni non ci dobbiamo dimenticare le squadre che abbiamo incontrato: abbiamo affrontato due volte l'Inter e una volta il Napoli che secondo me, come hanno dimostrato in questo periodo, sono le due squadre forse più in forma del nostro campionato. Allo stesso tempo abbiamo fatto una finale di Supercoppa che per noi è stata una finale storica. Non è andata bene, non siamo contenti degli ultimi risultati però è una stagione piena di impegni con quasi minimo 50-52 partite, speriamo di farne anche di più. Ci può stare, l'importante è essere tranquilli nella valutazione, nell'analisi, capire la motivazione, continuare a lavorare, eseguire il percorso che ci ha portato fino a questi risultati: la finale di Supercoppa, la finale di Coppa Italia, il campionato che abbiamo fatto lo scorso anno. Andare avanti e credere in quello che la squadra, i ragazzi, il lavoro dell'allenatore e dello staff fanno quotidianamente".

Di Vaio su Miretti e Fazzini

"Sono voci di mercato perché danno un'uscita sicura a Fabbian, che non è assolutamente vero. Per noi Fabbian è un giocatore molto importante e di conseguenza già ci trovano dei sostituti. Fazzini, Miretti, come tanti altri giocatori, sono buonissimi giocatori italiani, forti, che possono avere le caratteristiche per il nostro club dal punto di vista del profilo, però noi abbiamo Fabbian che per noi è un giocatore importante. Lo dimostra la titolarità di questa sera."

Di Vaio su Lucumì

"Onestamente no, perché noi siamo in contatto con gli agenti di tutti i giocatori. Il ragazzo è concentrato nel terminare la stagione qua da noi. Per lui è importante continuare ad essere qui, una volta che è rimasto dopo l'opportunità di andare in Premier ad agosto, 4-5 mesi fa. È concentrato a rimanere qui, a terminare la stagione nel migliore modo possibile, aiutare la squadra, essere un riferimento per noi dal punto di vista tecnico e di leadership, per poi affrontare il Mondiale e poi vedere l'anno prossimo durante il mercato quello che succede. In questo momento lui è concentrato sul Bologna e sul fare bene qua."