La sessione invernale di calciomercato servirà alla Fiorentina per completare la mediana. Il ds Fabio Paratici starebbe già lavorando per consegnare a Paolo Vanoli un rinforzo capace di garantire maggiore equilibrio in campo.

Le scelte tattiche di Paolo Vanoli e il ruolo chiave di Brescianini

Fiorentina, ora serve equilibrio. Il mercato estivo ha gettato le basi per una squadra votata al possesso palla, pensata per scendere in campo con un 4-2-3-1 molto offensivo.

La realtà del campo ha però imposto valutazioni diverse. Il processo di crescita del gruppo richiede ancora parecchio tempo e, proprio per avere un minimo di copertura in più, l'allenatore Paolo Vanoli ha deciso di inserire nelle ultime uscite Brescianini in mezzo al campo. Una mossa necessaria per tamponare un problema evidente, nato da una carenza strutturale, che porta la viola spesso ad essere sbilanciata. 

Non è bastato, infatti, l'innesto del solo Inao Oulai. Il centrocampista classe 2006, strappato nei mesi scorsi alla concorrenza di diverse, ha già messo in mostra le sue doti al Mondiale, ed ora cerca continuità, ma da solo in campo non basta. La Fiorentina, che punta molto su Oulai, lo attende, come il resto dei nuovi innesti, convinta che in caso di esplosione potrebbe valere una cifra intorno ai 50-60 milioni. Al suo fianco però servirebbe una guida di esperienza, un innesto che potrebbe arrivare a gennaio.

Da Hojbjerg a Torreira: il piano di Fabio Paratici per il mercato di gennaio

Secondo le ultime notizie di calciomercato in arrivo da Firenze, la falla in mezzo al campo potrebbe essere colmata a gennaio.

Il problema non è una novità assoluta. Già in precedenza, infatti, Grosso aveva fatto notare il peso del mancato acquisto di un calciatore esperto, facendo i nomi di giocatori importanti come Hojbjerg, Matic o Torreira.

Quell'assenza nella rosa starebbe pesando ancora oggi nelle geometrie e gerarchie della squadra. Per questo motivo, il ds Fabio Paratici si sarebbe già messo al lavoro in vista della sessione di gennaio.

L'obiettivo della società è chiaro e conosciuto da tempo: trovare sul mercato un centrocampista completo, che sia capace di reggere bene sia la fase di spinta sia quella di contenimento. Un calciatore che permetta a Vanoli di insistere sul 4-2-3-1 senza che la squadra si sfilacci alla prima ripartenza.