La Fiorentina deve ripartire. Il club toscano sta pagando la rivoluzione sul mercato con un avvio complicato, ma la società pretende risposte da Grosso. 

Fiorentina , Grosso ha bisogno di punti e gol

La Fiorentina prepara alla decisiva sfida casalinga contro il Torino per cancellare un avvio disastroso. Per questo, il tecnico Fabio Grosso potrebbe subito affidarsi ai nuovi acquisti, per sbloccare almeno il tabellino e trovare i primi punti.

Il mercato estivo, infatti, ha stravolto la rosa viola, con 13 entrate e 19 uscite. Il club ha investito tanto 130, rifondando il reparto offensivo e non solo.

Dalla passata stagione restano sono rimasti 10 giocatori, ma probabilmente nemmeno un titolare (ad esclusione del portiere De Gea).

Il bilancio sul campo però è finora drammatico: 2 gare disputate, 2 sconfitte, ultimo posto a 0 punti in classifica, con 0 reti realizzate e 7 subite. Sabato pomeriggio lo stadio Franchi ospiterà il Torino, avversario bloccato nella stessa situazione.

L'allenatore Grosso in questi giorni continua a cercare la quadra tattica di un gruppo che dovrà imparare a conoscersi soprattutto dopo gli ultimi innesti di mercato. Solo negli ultimi due giorni sono infatti arrivati i tanti richiesti esterni (oltre alla punta Beto): Njie, Gnonto e Gonçalves, essenziali per far mettere in campo il tridente offensivo che desidera Grosso.

Per questo motivo, secondo le ultime notizie in arrivo da Firenze, il tecnico potrebbe scegliere di far debuttare subito Beto e Gonçalves. Una scelta forte per provare subito a scacciare le ombre delle partenze di Moise Kean e Albert Gudmundsson. Con loro, forse unica nota lieta dell'avvio opaco, sarà confermato Franco Mastantuono.

Il talento argentino ha pubblicato uno scatto virale abbracciato a Gabriel Batistuta, tornato per il centenario del club viola.

Fiorentina verso il Torino

Pochi dubbi invece tra difesa e centrocampo. Nonostante i tanti gol subito, Dragusin sarà confermato. Al suo fianco dovrebbe tornare Ranieri mentre a sinistra c'è Valdepenas. A destra resistono le incognite vista la permanenza di Dodò in organico. Il brasiliano però parte dietro Jimenez e Joao Mario. 

In mediana, invece, il tecnico cerca ancora equilibrio: Oulai dovrebbe essere confermato così come Atta. Resta da assegnare ancora una maglia tra Ndur, in vantaggio, e Fagioli. Il match di sabato segnerà anche il confronto con l'ex Rolando Mandragora.