L'attaccante della Roma, Artem Dovbyk, è intervenuto durante il podcast Rosso Dritto svelando qualche retroscena degli ultimi mesi e parlando del suo futuro nel club giallorosso. Ecco le sue dichiarazioni:

Roma: le parole di Dovbyk

"Andar via in estate è un conto, a gennaio un altro. Ma in generale non mi piace lasciare le cose senza averle finite. Per me questa stagione è stata un fallimento, anche per gli infortuni. In estate sono stato vicino al Milan, poi a gennaio c'era il West Ham, ma volevo finire la stagione alla Roma. Adesso voglio capire se c'è ancora spazio per me. Lo scorso agosto dovevo andare al Milan, vero, ma in pochi giorni era difficile chiudere tutto. In inverno, non volevo andare via, non mi piace lasciare le cose senza finirle. Potevo andare all'Atletico Madrid, ma quando ho parlato con De Rossi ho scelto la Roma. Ora lui è al Genoa, sta facendo bene, ha vinto partite importanti e ne sono felice perché è una brava persona. Con lui sentivo una connessione unica, mi fidavo ciecamente e non pensavo mai sarebbe andato via in così poco tempo... Daniele è come Totti, una leggenda del club e ho pensato beh, come si può cancellare una leggenda, era irrealistico e strano".