Buongiorno fantallenatori! Vorrei raccontare il mio ritorno al fantacalcio, a 16 anni di distanza...

L'ultima volta che avevo preso parte ad una stagione fantacalcistica era durante le scuole medie. Con l'approccio alle superiori, una compagnia diversa e i primi amori, avevo totalmente messo da parte il mio lato fantamanageriale.

Ricordo benissimo l'ultima mia vittoria. Avevo investito molto nel duo Totti-Adriano, affiancandoli da Chevanton, comprato per un solo credito. Il bomber uruguaiano trascinò il Lecce al decimo posto e la mia fantasquadra verso una gloriosa vittoria.
Potete ben immaginare gli insulti per la troppa fortuna l'anno che Chevanton esplose. Le solite cose che si dicono nei momenti di frustrazione fantacalcistica.

Nessuno poteva sapere che Chevanton sarebbe stata una scommessa vinta. Nessuno.... tranne me. Ho sempre seguito la Serie B più di ogni altra competizione calcistica. Avevo ben visto come giocava il Lecce di allora: a totale servizio della propria punta, una squadra esclusivamente costruita per far segnare proprio Chevanton.

Dopo 16anni decido di rimettermi in gioco: vengo inglobato all'interno di un gruppo di giovani scalmanati calabresi, che continuano stagioni fantacalcistiche anno dopo anno. Il mio obiettivo è non arrivare ultimo. Non seguivo da tempo la Serie A. Per far capire il mio livello nullo, ho scoperto solo qualche giorno fa che Callejon non gioca più nel Napoli. Per questo motivo, all'asta decido di puntare sui pochi, ma buoni nomi, che conosco. E tante, tante scommesse.

Durante l'asta acquisto Cragno e Musso in porta. In difesa mi "accontento" di Criscito e Theo. 
Arriviamo al centrocampo e le mie finanze sono ristrette. Tutte scommesse a basso prezzo, mi impongo.

Compro Nainggolan, per poi scoprire che non era assolutamente un titolare. Continuo con altre scommesse. Sia perse, sia vinte, come rispettivamente Eriksen e McKennie. Riesco così a contenermi, seppure con un reparto che fa acqua da tutte le parti, per arrivare agli attaccanti con il maggior numero di crediti.

Su chi investire? Non ho dubbi. Prendo l'unico sicuro che conosco: CR7 è mio per la bellezza di 221 crediti. Me ne rimangono poco più di 100.

Il successivo è Dybala. Giocatore che a me non è mai piaciuto. "Arriverà almeno a 130" mi dico. Chiamo così 80: era solo un modo per fare alzare subito il prezzo e andare avanti.

Lascio

Lascio

Lascio

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É mio.... 

Ho speso una fortuna per un giocatore che non mi piace e non mi è rimasto più nulla. Ho due spicci ormai, non so cosa fare. L'unica scappatoia che mi può salvare è investire su ciò che conosco davvero: le squadre arrivate dalla Serie B.

Conosco bene lo Spezia. Il suo gioco è tutto finalizzato intorno la punta. Decido così di acquistare un infortunato Galabinov e la sua riserva Nzola, che avevo ammirato bene proprio contro il mio Cosenza.

Ed è proprio così che, a 16anni di distanza, la storia sembra ripetersi alla perfezione. Vengo trascinato, tra insulti amichevoli dei miei avversari e tanti colpi di scena, da colui che ho acquistato per un solo credito. 

La società (ribattezzata proprio in suo onore) Nzola Rossa è in piena corsa per il titolo, a soli 6 punti dalla vetta e con un calendario che dovrebbe sorridermi. Nella lega l'obiettivo è uno soltanto:

Far sì che la storia si ripeta, a 16anni di distanza.

Giuseppe - La mia Lega Fantacalcio