Vincenzo Montella non è più l'allenatore del Milan. Se ne parlava da settimane, e finalmente la società ha preso la scelta che non stupisce nessuno. D'altronde il nuovo Milan non ha mai pienamente convinto, e nonostante una campagna acquisti che non si vedeva da anni (spesa totale 236 milioni) la squadra, pur qualificata ai sedicesimi di Europa League da prima di un più che modesto girone, è appena settima in Serie A, a -11 dal quarto posto che vuol dire Champions League, ovvero l'obiettivo minimo di una stagione in cui si poteva (e doveva) puntare allo scudetto. Le responsabilità dell'allenatore, ahilui, sono evidenti: poche (e confuse) idee, 23 formazioni schierate in 23 partite, scarsa valorizzazione di acquisti importanti, feeling apparentemente scemato con i giocatori. Ecco, i giocatori: una bella fetta di responsabilità tocca anche a loro (a parte i pochi che si salvano, da Donnarumma a Suso). Iperpagati, superattesi, stradeludenti. Alcuni più degli altri.
BONUCCI
Impossibile non partire da quello che doveva essere l'uomo del riscatto e che invece è diventato uno dei simboli della finora pessima stagione milanista. Pagato 42 milioni, doveva essere l'uomo del rilancio, comprato per restare, strappato alla rivale Juventus, fascia di capitano all'istante - un acquisto con cui il Milan ha urlato al mondo di essere pronto al ritorno sulla ribalta internazionale. E invece Bonucci, come tutto il Milan, è una delusione. La fantamedia in campionato è imbarazzante: con 5,25 è uno dei peggiori della Serie A, in fondo alla classifica del ruolo in compagnia dei difensori di Crotone, Verona e Benevento. In Europa le cose non vanno meglio (vedi l'erroraccio contro l'Austria Vienna). Ma ci si può rincuorare pensando che anche alla Juventus non cominciò benissimo...
MUSACCHIO
Dopo una lunghissima militanza nel Villarreal (8 stagioni e 249 presenze), Fassone e Mirabelli hanno deciso di portarlo a Milano staccando un assegno da 18 milioni di euro: mica pochi, per un difensore. Il ventisettenne argentino, però, per ora non ha dato i risultati sperati. Sempre presente in Europa League, 8 presenze in campionato, Musacchio è, dopo Bonucci, il difensore con la fantamedia peggiore: 5,56. Come Pisacane del Cagliari, appena meglio di Felipe della Spal.
BIGLIA
In estate si sussurravano paragoni, su cui lui stesso ha messo il carico scegliendo il numero 21, che fino a qualche anno fa era stampato sulla schiena di Andrea Pirlo. "Hai una responsabilità in più", gli disse Mirabelli. Ecco, lui sembra aver fatto orecchie da mercante all'avvertimento. Le colpe non sono solo sue, certo. Ma finora i 20 milioni spesi per acquistarlo dalla Lazio non sono stati giustificati sul campo, dove invece si sono viste prestazioni poco o per niente convincenti. A strapparsi i capelli, oltre ai tifosi del Milan, ci sono anche i fantallenatori che, dopo averlo verosimilmente pagato cifre superiori rispetto alle scorse stagioni, si sono ritrovati un centrocampista che, per fantamedia, vale Miguel Veloso e Rincon: 5,65, zero gol, zero assist.
KALINIC
Nonostante l'acquisto di André Silva, Fassone&Mirabelli hanno accontentato Montella, comprando a pochi giorni dalla fine del mercato il pupillo dell'allenatore per la non modica cifra di 25 milioni. Tanti, per un attaccante di 29 anni. Troppi, a vedere le prestazioni del croato in questo primo scorcio di stagione. Certo, Kalinic non è mai stato un grande goleador (27 gol segnati nei due campionati giocati nella Fiorentina) ma neanche il centravanti impacciato che si è visto finora. Risultato: fantamedia 6,38. Alla pari con Politano.
ANDRÉ SILVA
Visti gli 8 gol in 9 partite in Europa League, e vista la condizione di Kalinic, forse Montella avrebbe dovuto dargli qualche chance in più in campionato. E invece il ventiduenne, valore di mercato 40 milioni, è rimasto quasi sempre in panchina: nelle prime 14 partite di Serie A, ha giocato quattro volte da titolare (90 minuti) e il resto da subentrato. Il minutaggio è stato scarsissimo (457 minuti, in media poco più di mezz'ora a partita), la confidenza con il gioco italiano è ai livelli di agosto e il primo gol in campionato non è arrivato. Insomma, ha avuto poche occasioni, certo, ma non le ha sapute sfruttare al meglio - lo dicono le pagelle: fantamedia 5,71.