Conclusi preliminari e playoff le 32 partecipanti all’edizione 2016/17 della Champions League sono definitivamente stabilite. Vediamo come si presenta allora il tabellone delle squadre qualificate e soprattutto quello che interessa di più ai tifosi delle squadre coinvolte, ovvero la suddivisione in fasce per il sorteggio previsto domani (giovedì) alle 18.00.

Per quanto riguarda il tabellone completo le squadre sono ordinate secondo la propria posizione nel ranking Uefa 2012/16 e suddivise in base al rispettivo turno di partenza, mentre il colore dello sfondo varia a seconda del turno raggiunto (e diventa bianco nel momento in cui un team viene eliminato). Inoltre, occhio al significato dei colori legato alle posizioni: le squadre ancora in gara che hanno diritto a essere teste di serie avranno lo sfondo della posizione color “oro”, quelle destinate alla seconda fascia “argento”, alla terza“bronzo” e alla quarta “bianco”. Con asterisco le squadre che entrano nella competizione con il ranking della loro nazione, non avendo partecipato alle coppe nelle precedenti cinque edizioni.

 

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Prima di passare alle fasce, va segnalato che nei playoff cinque squadre teste di serie sono state eliminate, ovvero Villarreal, Viktoria Plzen, Apoel Nicosia, Salisburgo e Ajax a favore rispettivamente di Monaco, Ludogorets, Copenaghen, Dinamo Zagabria e Rostov.

FASCE UFFICIALI CHAMPIONS LEAGUE

Dalla tabella precedente è piuttosto chiara la situazione, ma vediamo ancora meglio come saranno divise le squadre nelle quattro fasce nell’imminente sorteggio di Monaco (qui i colori di sfondo dipendono dal turno di ingresso nella competizione):  

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Nella prima fascia, come da regolamento, troviamo i campioni nazionali delle sette nazioni meglio classificate nel ranking e la detentrice del trofeo. Fascia che comprende quindi favorite storiche come Bayern Monaco, Barcellona e Real Madrid alle quali aggiungere come candidate alla vittoria finale Juventus e Paris Saint-Germain. A completare l'urna delle teste di serie ci sono però anche squadre di caratura inferiore, che rappresenterebbero un sorteggio ideale per il Napoli. Il Benfica ha ceduto nel corso del mercato estivo Renato Sanches e Nico Gaitan, mentre come acquisto top del mercato per il momento è fermo a Mitroglu. Stesso discorso per il CSKA Mosca che ha ceduto l'attaccante Musa e non ha ancora speso un euro, preferendo completare la squadra con dei prestiti. Infine il Leicester City dopo il miracolo dell'anno scorso difficilmente potrà ripetersi ed è sulla carta senza dubbio la più debole delle inglesi. 

Il Napoli è sicuramente una delle mine vaganti della seconda fascia per tutte le teste di serie meno la Juventus, che non può pescarlo. I bianconeri invece dovranno guardarsi principalmente da Manchester City e Atletico Madrid. Gli inglesi con Guardiola in panchina e dopo un mercato molto oneroso proveranno a raggiungere l'obiettivo che da anni puntano senza mai essere giunti nemmeno in finale. Sulla carta leggermente più debole la squadra di Simeone, ma i "colchoneros" sono abituati alle grandi imprese in Champions League e sono quindi una squadra temibile per tutti. Attenzione anche al Borussia Dortmund, stravolto dal calciomercato ma pieno di giocatori di qualità. Un gradino sotto parte l'Arsenal, mai pienamente convincente. Le altre tre squadre sono forse quelle che sarebbe auspicabile pescare per i bianconeri: Siviglia, Porto e Bayer Leverkusen sono tutte buone squadre, ma ampiamente alla portata della squadra di Allegri e non sarebbero niente male come "seconda forza" nel girone viste le alternative.

In terza fascia ci sono due rischi per le italiane, il Borussia Moenchengladbach che già lo scorso anno si è dimostrato un osso più duro del previsto nel girone della Juventus e soprattutto il TottenhamGli Hotspurs non hanno comunque fatto un grandissimo mercato, preferendo risparmiare soldi per la costruzione del nuovo stadio e puntellare la rosa con i soli acquisti di Janssen e Wanyama. Tutte più abbordabili le altre. Il Basilea ha venduto Embolo sostituendolo con il meno quotato Doumbia. La Dinamo Kiev non ha speso un euro in entrata vendendo il titolarissimo difensore centrale Dragovic al Bayer Leverkusen. Il Lione ha ceduto Umtiti sostituendolo con Mammana in difesa. Il PSV Eindhoven non ha ancora sostituito degnamente il partente Bruma. Lo Sporting Lisbona ha fino a questo momento mantenuto l'ossatura dell'anno scorso in attesa di capire come finirà la telenovela Joao Mario. Chiude il gruppo il Bruges, che il Napoli ha già battuto senza difficoltà l'anno scorso in Europa League e che sarebbe probabilmente quella da preferire per un girone morbido, almeno sulla carta. 

Il pericolo numero uno nella quarta fascia sono i francesi del Monaco che dopo alcuni anni di vacche magre a livello economico si sono rimessi a spendere inserendo in rosa Sidibé, Mendy e Glik, rosa che per il momento conta anche sul "campione decaduto" Falcao che se verrà confermato proverà a ritrovare se stesso nel Principato. Un gradino sotto i francesi, ma comunque da prendere con le molle, il Rostov mentre sarebbero certamente accolti come "buone pescate" gli scozzesi del Celtic Glasgow, i turchi del Besiktas, ma soprattutto il poker formato da polacchi del Legia Varsavia (anch'essi dominati lo scorso anno dal Napoli in Europa League), danesi del Copenaghen, bulgari del Ludogorets e croati della Dinamo Zagabria orfani di Pjaca e Rog.

Ricapitolando ecco i miei personalissimi "gruppi più facili" e "gruppi più difficili" di Juventus e Napoli tenendo conto della regola che impedisce a squadre della stessa nazione di essere presenti in uno stesso gruppo così come l'incrocio fra squadre russe e ucraine. 

JUVENTUS FACILE: Porto, Bruges, Legia Varsavia

JUVENTUS DIFFICILE: Atletico Madrid, Tottenham, Monaco

NAPOLI FACILE: CSKA Mosca, Bruges, Legia Varsavia

NAPOLI DIFFICILE: Real Madrid (o Barcellona o Bayern Monaco), Tottenham, Monaco