Come fatto negli ultimi anni alla fine del campionato aggiorniamo la statistica relativa all'incidenza sulla vittoria nei campionati di Serie A a girone unico dell'avere la miglior difesa, il miglior attacco o la migliore differenza reti.
Prima di passare alle tabelle e ai commenti ricordo che è possibile trovare il primo articolo dedicato a questa statistica con un approfondimento storico più ampio sull'andamento delle annate più significative QUI.
Di seguito l’albo d’oro (in grigio chiaro le squadre che hanno fatto l’en plein, in grigio scuro quelle che han vinto il campionato senza primeggiare in nessuna delle tre graduatorie; vista la finalità della tabella la Juventus viene considerata come vincitrice dei campionati 2004/05 e 2005/06) e la tabella divisa per decenni aggiornate:
L'Inter 2025/26 di Chivu è la prima squadra degli ultimi 46 anni a vincere un campionato senza avere una delle tre migliori difese (bisogna risalire all'Inter 1979/80 che vinse con la quinta difesa) ed è la prima volta dall'Inter 2006/07 che l'attacco risulta più decisivo della difesa per vincere lo scudetto.
L'Inter ha concluso con il miglior attacco segnando ottantanove reti, al secondo posto il Como con sessantacinque, poi Juventus con sessantuno e Roma con cinquantanove. Cinquantotto le reti segnate dal Napoli.
Trentacinque le segnature subite dalla difesa dei campioni d'Italia dell'Inter, sei in più delle ventinove subite dal Como, miglior difesa del campionato. Tutte le prime sette squadre di Serie A hanno subito meno di quaranta gol: Roma trentuno, Juventus trentaquattro, Milan trentacinque, Napoli e Atalanta trentasei.
Inter nettamente prima nella differenza reti (+54), davanti al Como (+36) e alla Roma (+28).
Nella classifica generale l'attacco riduce le distanze sulla difesa nella sfida a quale reparto sia più decisivo per vincere lo scudetto con quarantasei successi contro cinquantuno, mentre in sessantanove occasioni ha avuto comunque la meglio la squadra capace di chiudere la stagione con la migliore differenza reti.
Nelle prime sette stagioni che collochiamo negli anni '20 di questo secolo, le difese si sono imposte cinque volte, la differenza reti quattro, mentre gli attacchi tre.