Sabato sera a San Siro, andrà di scena il match di cartello della 38esima giornata di A, quello che vedrà di fronte i padroni di casa del Milan contro la Roma di Spalletti, che cerca tre punti fondamentali per l'accesso diretto alla Champions League (anche se potrebbero addirittura non bastare, visto che il Napoli potrebbe avere vita molto facile nel match contro un Frosinone già retrocesso), che coronerebbe una Stagione tutto sommato non proprio negativa se si pensa a come era messa la squadra giallorossa prima dell'esonero di Garcia.
Di contro, il Milan di Brocchi, con una finale di Coppa Italia tutta da giocare, che potrebbe parzialmente risollevare la Stagione e garantire l'accesso diretto all'Europa League, lotta in Campionato per il sesto posto (attualmente occupato dal Sassuolo) che darà certezza di qualificazione alla coppa europea (ma non dalla porta principale), in caso non dovesse andare bene nella finale dell'Olimpico, anche se, pur in questo caso, servirebbe l'aiuto esterno di un'altra squadra, l'Inter, che già sicura del posto in Europa, non deve perdere fuori casa contro la squadra di Di Francesco, ma potrebbe anche farsi due calcoli ed estromettere i cugini dalla Coppa, se non solo per sgarbo, anche per eliminare, sin dal principio, una potenziale concorrente per la vittoria finale.
La sfida del Meazza, vedrà in campo numerosi ex di entrambe le squadre: da una parte El Shaarawy, messo alla porta dai rossoneri, ma tornato in A da vero e proprio Faraone, facendo mangiare le mani alla dirigenza del Diavolo, che però annovera tra i propri giocatori due storici ex giallorossi, cresciuti, o per meglio dire, conosciuti, perlomeno in Serie A, proprio con i capitolini, che li portarono in Italia, dalle squadre francesi dell'Auxerre (Mexez) e del Monaco (Menez).
Tra l'altro, i due francesi, ora in forza al Milan, hanno già segnato nei precedenti Milan-Roma,: Menez, nell'ottobre 2009, siglò dopo solo tre minuti la rete del vantaggio giallorosso in casa dei rossoneri; risultato, comunque, ribaltato da un rigore di Ronaldinho e dalla rete di Pato; sempre nel 2009, pochi mesi prima, il francese siglò la sua prima rete contro i rossoneri, attuali proprietari del suo cartellino: era il maggio 2009, e la partita tra le due squadre, giocata sempre a San Siro, fu molto divertente; in vantaggio la Roma con una punizione di Riise, a 15' dalla fine, Ambrosini rimise il risultato in parità, ma Menez con un bel sinistro, riportò in vantaggio i suoi. Tutto finito? Neanche per sogno, nuovamente Ambrosini, a meno di 10 dalla fine, potrò il risultato sul 2-2, ma l'eterno Totti, all'85' siglò la rete che valse il 3-2 finale e portò i tre punti ai giallorossi.
Bisogna tornare indietro fino al 31 marzo 20017, invece, per ricordare la rete del difensore francese alla sua attuale squadra: era il match valevole per la trentesima di A, e Mexes, dopo soli tre minuti, siglò una bella rete con un bel tiro dal limite dell'area, che purtroppo non portò fortuna ai suoi; nella ripresa Alberto Giardino, riportò, con un colpo di testa su punizione di Pirlo, i conti in parità sull'1-1.
Risultato, tra l'altro, tra i più comuni nelle sfide tra la squadra capitolina e quella milanese (anche l'ultimo incontro, tra le due compagini nel gennaio 2016, è terminato con il medesimo risultato). Sfide, che, storicamente, han visto trionfare il Milan quasi una volta ogni due gare, mentre esattamente un match su tre, finora, è finito in parità; ovviamente il rimanente 25% delle sfide ha visto trionfare la squadra giallorossa. Le partite, comunque siano finite, hanno però sempre divertito i tifosi, e non sono mai mancate le reti: oltre 430 i goal nella storia delle sfide sull'asse Roma/Milano, con una media di 2,5 reti a gara: chissà che sabato non ci sarà da divertirsi.