Un vecchio adagio del mondo pallonare suole dire che “squadra che vince non si cambia”, in casa Juventus però questo detto sembra non valere almeno in questo inizio di stagione. Allegri ha infatti variato sette formazioni diverse nelle sette giornate di campionato che si sono disputate finora. A discapito dei luoghi comuni, supportati spesso dai numeri, il giocatore più impiegato dall'allenatore bianconero non è stato il portiere e capitano Gianluigi Buffon, sostituito durante l'intervallo della sfida contro il Cagliari della quinta giornata, bensì l'esterno brasiliano Alex Sandro. Il numero 12 juventino infatti è rimasto in campo per tutti i 630' di campionato che si sono disputati finora; dato che sottolinea inequivocabilmente l'importanza di questo giocatore per il canovaccio tattico voluto da mister Allegri.
Il rendimento dell'ex Porto è encomiabile sui due fronti di gioco, alle grandi qualità offensive Sandro sta aggiungendo dei netti miglioramenti anche dal punto di vista difensivo. In questa prima parte di stagione le statistiche del brasiliano sono di tutto rispetto. Visto il nostro ambito partiremo analizzando il lato fantacalcistico delle prestazioni del numero della squadra Campione d'Italia. Valutato 15 crediti nel listone di Napoli Alex Sandro ha ottenuto, nelle sue sette apparizioni, una media voto pari a 6,43 che si innalza a 6,64 quando la si trasforma in fantamedia, sommando i bonus forniti con gli assist alla quarta ed alla settima giornata e sottraendo l'ammonizione che si è visto comminare nell'arco della partita contro la Lazio valida per la seconda tornata di campionato.
Dal punto di vista offensivo i numeri di Sandro sono eccellenti: oltre ai due assist già citati, vanno menzionati i 2.1 cross a partita, i 50.6 passaggi di media con l'85.9% di realizzazione con 2.3 duelli aerei vinti, 1.6 invece i dribbling riusciti e 2.4 falli subiti di media, contro i 1.1 possessi persi, 1.4 controlli sbagliati e 0.1 fuorigioco fischiati a sfavore. Come detto in precedenza anche sotto il piano difensivo il brasiliano sta migliorando ed anche in questo caso i numeri ci vengono incontro per capire l'utilità dell'esterno nei piani tattici di Allegri; l'unica nota negativa sono i dribbling subiti per gara, quasi 1, mentre le altre voci sono nettamente positive 2.4 i tackles positivi, pari ad il numero di palloni recuperati per gara, 2 sono anche le volte in media in cui Sandro riesce a liberare la propria area, nella norma invece il numero di falli fatti, poco più di 1 per gara.
L'altra faccia della medaglia è rappresentato dallo scarsissimo utilizzo in campionato dell'altro laterale sinistro a disposizione di Allegri, il francese Evra. Per l'ex Manchester United, al netto del lieve infortunio, sono stati finora solamente 5 i minuti in campo, alla "prima" contro la Fiorentina; difficile analizzare le statistiche del numero 33 per poter riuscire a costruire un confronto sensato tra i due mancini della Vecchia Signora.