In vetta si è alzato il ritmo. Le milanesi negli ultimi 5 turni su 10 partite hanno fatto registrare un solo pareggio. 5 vittorie per l’Inter e 4 per il Milan. Il Napoli sa che non si possono perdere colpi e la gara interna col Verona vale gli stessi punti che i partenopei hanno conquistato contro la Lazio con la brillante prestazione all’Olimpico.
Il protocollo del 2-0 ha fatto maturare la Supercoppa e la ripresa in campionato, ma la classifica attuale non consente distrazioni. Il Verona viene da due sconfitte, 6 gol subiti e nessuno segnato, ma sottostimare il valore dell’avversario e la sua posizione possono rappresentare la più classica delle insidie mentali
Il Verona, che vorrà riscattare la sconfitta interna col Torino, precede lo scontro diretto a Milano proprio coi nerazzurri e il dopo Lazio ha acceso l’ennesimo campanello d’allarme nella casella infortuni in casa Napoli. La caviglia di Neres dovrà fronteggiare il suo disordine proprio in vista della gara di San Siro. Il brasiliano salterà la sfida interna coi gialloblù sperando che lo staff azzurro riesca a riabilitarlo per la partita del Meazza.
Il Verona avrà invece a disposizione tutto l’organico, tranne Suslov. Zanetti dovrà gestire le giuste alternative a un turno infrasettimanale che chiederà uno sforzo maggiore alle squadre che hanno meno competizioni. Nunez, Nelsson e Bella-Kotchap dovrebbero formare la linea dei tre centrali, mentre Gagliardini e Bernede saranno i mediani di un centrocampo che dovrà badare molto alla fase di copertura. In attacco Giovane giocherà a supporto di Mosquera dato per favorito su Orban.
Conte potrebbe inserire Buongiorno dal primo minuto al posto di Juan Jesus e Lang al posto di Neres. Un’alternativa potrebbe essere Spinazzola più alto e Gutierrez sulla corsia esterna. Al di là delle scelte sulle possibili alternative, l’allenatore del Napoli deve ancora reggere un numero alto di assenze, con Beukema non ancora al meglio e Lukaku non ancora pronto per il rientro.
La gara tra azzurri e veneti suggerisce un andamento tattico col Napoli a fare la partita e il Verona disposto con un baricentro più basso a stringere le linee per una fase difensiva più compatta. Per il Napoli sarà fondamentale arrivare alla partita con l’Inter reduce da una striscia positiva che non può essere interrotta. Gennaio, oltre che consentire a Conte di iniziare a rivedere a disposizione alcune assenze di lusso, sarà anche il mese che con molte probabilità determinerà equilibri importanti.