Il "tradimento" di Gonzalo Higuain? A conti fatti, un ricordo lontano anni luce. In casa Napoli, dopo soltanto quattro mesi dall'inizio dell'era Sarri 2.0, si può esultare per un dato molto più importante rispetto alla delusione per l'addio del Pipita: quello relativo all'incremento del valore economico della rosa. Da settembre a oggi, secondo le stime del sito specializzato transfermarkt.com, la società partenopea è salita da 295,88 a 344 milioni di euro: un saldo positivo di ben 48,12 milioni. A livello nazionale, soltanto la Juventus dispone di un patrimonio superiore (453,8), mentre alle spalle del club di De Laurentiis troviamo Inter (326), Roma (285) e Milan (232). Per comprendere appieno quanto sia migliorato il Napoli da questo punto di vista, basti pensare che il 1 gennaio del 2011 la rosa azzurra valeva 'appena' 128 milioni (ovvero il 169% in meno). Semplicemente pazzesco.
Il merito del dato di quest'anno spetta sì all'attuale terzo posto in campionato e al superamento della fase a gironi di Champions League, ma non solo. E qui il discorso sulla cessione di Higuain alla Juventus calza a pennello. Perché i 90 milioni di euro incassati dalla clausola di rescissione sono stati tutti reinvestiti per migliorare un organico che adesso, a soli 120 giorni di distanza la chiusura del mercato estivo, regala persino più gioie del previsto. Nessun colpo a effetto, bensì operazioni oculate e intelligenti. Questa la tabella che riassume quattro casi emblematici:
| CALCIATORE | ANNO DI NASCITA | COSTO DELL'OPERAZIONE* | VALUTAZIONE ATTUALE* |
| Piotr ZIELINSKI | 1994 | 15 | 22 / 25 |
| Amadou DIAWARA | 1997 | 14 | 25 |
| Faouzi GHOULAM | 1991 | 5,5 | 30 |
| Elseid HYSAJ | 1994 | 5 | 40 |
(* cifre in milioni di euro)
Zielinski e Diawara sono gli arrivi più "freschi", ma possono tranquillamente essere già considerati come due dei pezzi da novanta dello scacchiere di Sarri (per informazioni, chiedere ad Allan e Jorginho, relegati senza troppi complimenti al ruolo di comprimari nonostante l'ottima passata stagione). Se il ds Giuntoli dovesse venderli oggi, riuscirebbe a ricavarne quasi 50 milioni di euro.
Su Ghoulam le voci di mercato ormai sono all'ordine del giorno. Atletico Madrid, Bayern Monaco, Paris Saint-Germain e chi più ne ha più ne metta. 30 milioni di euro la base per sedersi a tavolino e trattare la sua cessione, non un centesimo di meno. E pensare che quando fu prelevato dal Saint-Etienne nel gennaio del 2014 lo scetticismo tra i tifosi era dilagante. Chi però primeggia dal punto di vista della potenziale plusvalenza è Hysaj: pagato 5 milioni un anno e mezzo fa, ora vale otto volte tanto.
La nota dolente (ma solo per il momento) risponde al nome di Nikola Maksimovic: sul campo non ha ancora dimostrato di valere i 24 milioni spesi per il suo cartellino. E Manolo Gabbiadini? Due anni esatti fa De Laurentiis versò nelle casse della Sampdoria 12,5 milioni. Adesso, in ogni caso, sarebbe rivenduto a non meno di 18. Peccato: se fossero stati accettati i 30 milioni estivi offerti dal Wolfsburg ora saremmo qui a parlare di un autentico e completo capolavoro finanziario.