Il Napoli per la prima sfida del nuovo anno ritrova il tabù Lazio. Negli ultimi 6 incontri ufficiali i partenopei non hanno mai battuto i biancocelesti. 4 sconfitte (una in Coppa Italia) e 2 pareggi, l’ultimo dopo un rocambolesco 2-2 con gol di Dia nei minuti finali.

Proprio la Lazio aveva acceso il campanello d’allarme nel dopo 2023 e sempre i laziali avevano fatto barcollare gli equilibri azzurri nella scorsa annata, grazie alla vittoria ottenuta al Maradona nella partita di andata. Da lì, però, il Napoli seppe rapidamente riprendersi iniziando con maggiore convinzione proprio da quel ritrovamento il percorso verso la lotta per la testa della classifica. 

Adesso però Conte non può permettersi inciampi terapeutici. A Roma il Napoli deve proseguire in continuità per non perdere contatto con la testa della classifica. La Lazio, invece, arriva a questa sfida da una posizione di classifica fuori dall’Europa, ma in risalita e in piena corsa, e da imbattuta negli ultimi 4 turni. Anche se gli uomini di Sarri nelle ultime quattro gare di campionato hanno ottenuto solo una vittoria.

Il tecnico laziale ritrova il Napoli da avversario. Confronto che rievoca i fasti di un triennio senza titoli, ma ricco di emozioni e di un modello di gioco che avrebbe meritato molto di più sul piano dei risultati. I tre anni di Sarri a Napoli hanno costituito un tipo di calcio che successivamente è entrato nell’immaginario e nelle aspirazioni di altri club, senza per mai trovare la stessa realizzazione.

Per la sfida coi partenopei la Lazio ritrova Basic dopo la squalifica e il ballottaggio Isakesn Cancellieri a contendersi un posto nel tridente offensivo dei biancocelesti. Guendouzi e Cataldi andranno a completare la linea mediana, mentre Noslin e Zaccagni si aggiungeranno a quella offensiva. 

Conte dovrebbe confermare Juan Jesus nella linea difensiva, con Politano e Spinazzola a fare da pendoli sulle corsie laterali. Beukema, Olivera e Meret dovrebbero rientrare in gruppo, mentre Lukaku resterà ancora fuori dall’elenco dei convocati. Neres ed Elmas giocheranno a supporto di Hojlund.

Per entrambe le formazioni la partita rappresenta un appuntamento da non fallire. La Lazio non può perdere contatto con la zona Europa e il Napoli ha la stessa necessità con la vetta. La trasferta di Roma per gli azzurri è l’inizio di un periodo intenso e ricco di impegni che, con molta probabilità, deciderà gli equilibri del prosieguo della stagione. Tornare a vincere contro la Lazio è il primo passo verso una indispensabile continuità.