Spazziamo subito via ogni dubbio: che cos'è il podio europeo? Si tratta di una particolare graduatoria che mette a confronto le (provvisorie) prime 3 squadre in classifica dei 5 principali campionati europei (Serie A, Premier League, Bundesliga, Liga, Ligue 1). I parametri considerati sono: punti conquistati, totale gol fatti, totale gol subìti. Ovviamente, dal momento che non tutti i tornei sono identici tra loro per numero di giornate finora disputate, l'unico modo per avere un dato standardizzato che sia paragonabile è fare la media per ognuno dei 3 criteri di giudizio presi in esame.
La situazione attuale è la seguente:
SERIE A (11 giornate):
1° Juventus: 27 punti (23 gf, 8 gs)
2° Roma: 23 punti (26 gf, 12 gs)
3° Milan: 22 punti (17 gf, 14 gs)
LIGUE 1 (11 giornate):
1° Nizza: 29 punti (24 gf, 8 gs)
2° Monaco: 23 punti (30 gf, 15 gs)
3° Psg: 23 punti (20 gf, 7 gs)
LIGA (10 giornate):
1° Real Madrid: 24 punti (28 gf, 10 gs)
2° Barcellona: 22 punti (30 gf, 12 gs)
3° Atletico Madrid: 21 punti (25 gf, 6 gs)
BUNDESLIGA (9 giornate):
1° Bayern Monaco: 23 punti (23 gf, 5 gs)
2° RB Lipsia: 21 punti (17 gf, 6 gs)
3° Hoffenheim: 19 punti (17 gf, 10 gs)
PREMIER LEAGUE (10 giornate):
1° Manchester City: 23 punti (24 gf, 9 gs)
2° Arsenal: 23 punti (23 gf, 10 gs)
2° Liverpool: 23 punti (24 gf, 13 gs)
Incrociando le medie sopracitate, si ottengono questi tre podi:
PODIO PER MEDIA-PUNTI:
1° Nizza: 2.63
2° Bayern Monaco: 2.56
3° Juventus: 2.45
PODIO PER MEDIA-GOL FATTI:
1° Barcellona: 3
2° Real Madrid: 2.8
3° Monaco: 2.73
PODIO PER MEDIA-GOL SUBITI:
1° Bayern Monaco: 0.56
2°Atletico Madrid: 0.6
3° Psg: 0.64
Osservazioni:
- il Nizza conferma di essere la squadra europea più prolifica a livello di punti conquistati. 29 in 11 giornate, media sempre leggermente superiore a quella di Bayern Monaco e Juventus, gli altri due colossi che chiudono il podio. Finché Balotelli, Plea e compagni continueranno a macinare gli avversari a colpi di gol e giocate decisive, non potrà essere altrimenti;
- in termini di reti realizzate, c'è un divario netto tra la Liga e gli altri quattro campionati. In Spagna, infatti, Barcellona e Real Madrid comandano questa speciale graduatoria: i blaugrana viaggiano a una spaventosa media di tre centri esatti a incontro, le Merengues (a 2.8) seguono molto da vicino i numeri dei catalani. Alle loro spalle il Monaco, poi una sorta di voragine che separa le prime della classe da tutte le altre;
- se per l'Italia c'è la Juventus a occupare almeno una delle nove voci prese in esame (terzo posto per media-punti), continua a fare rumore la totale assenza dalle posizioni di eccellenza di squadre appartenenti alla Premier League. Per la seconda puntata di fila, dunque, sui nostri podi non si parla inglese. E' vero, lo spettacolo comincia a fare capolino davanti alle platee d'oltremanica (basti pensare che Manchester City, Arsenal e Liverpool sono tutte reduci da vittorie in cui hanno siglato quattro gol a testa), ma a prevalere è di nuovo l'equilibrio. Nessuna si fa tuttora notare per cifre particolari nell'élite del calcio continentale. Il dato emblematico che racchiude questo discorso è sempre lo stesso, ovvero la loro differenza reti: +15 i Citizen, +13 i Gunners, +11 i Reds. Con il Chelsea di Antonio Conte che continua a marcare a uomo.