di Luigi Ciano

Redazione Scommesse Fantagazzetta

 

La NASCAR, come abbiamo visto, è uno sport di eccessi, di rischio e di azzardi e quale città se non Las Vegas poteva incarnare meglio lo spirito di questa disciplina?


La città del Nevada ospiterà, infatti, il terzo appuntamento stagionale della Sprint Cup Series e lo farà in pieno stile "Vegas".


CIRCUITO - Sito non distante dalla celeberrima "Las Vegas Strip" si configura come un tri-ovale, circuito che presenta solamente tre curve a sinistra piuttosto che le canoniche quattro, di lunghezza complessiva di 1.5 miglia, ciò significa che i piloti dovranno compiere 267 giri per essere proclamati vincitori della diciassettesima Kobalt 400.

 

DAN WHELDON - Questo circuito è tristemente noto alle cronache poiché nel 2011, in occasione del campionato IndyCar, fu teatro di un terribile incidente nel quale perse la vita il pilota britannico Dan Wheldon. Avvenimento che spinse gli organizzatori del campionato a eliminare il tracciato dai futuri calendari.
Tuttavia ogni anno oltre centomila spettatori continuano ad affollare gli spalti del tracciato per assistere alle gare delle varie categorie NASCAR.


GARA - Allo starting grid si presentano in grande forma i piloti Harvick, Gordon ed Earnhardt Jr, tutti alla ricerca del primo successo stagionale. 
A far compagnia, nella lista dei favoriti, ai due piloti su citati ci sono, Jimmy Johnson, il pilota più vincente su questo circuito, Brad Keselowski e l’agguerrito Edwards che ieri ha dichiarato: “Whatever we can do to get wins early [...] that's what we want to do”, dichiarazioni audaci per un pilota da media classifica.


SCOMMESSE - Non scommettere in questa città è impossibile, molte sono le offerte proposte dai quotisti oltre manica e come cantava Elvis nella sua famosa canzone “Viva Las Vegas” tutto ciò di cui si ha bisogno, è “All you needs a strong heart and a nerve of steel”.
Su tutte le scommesse offerte la più classica è quella sul numero del pilota vincente (under o over 24.5) il che configura la giocata come una puntata alla roulette nella quale però i giocatori non sperano che la pallina si fermi sul nero ma che la macchina che tagli per prima il traguardo sia contraddistinta da un numero molto basso, giocata coperta magari dal numero fortunato 88, quello di Earnhardt Jr che moltiplicherebbe per 16 la giocata. 
Le offerte proposte dai bookmaker per tener con il fiato sospeso i telespettatori non si fermano certo qui, si registrano quote da capogiro per il vincitore, Harvick è offerto a 7.5 volte la posta e la vittoria di Gordon addirittura viene offerta a 19!
Quindi, citando ancora una volta il Il Re del Rock and Roll “Lady luck please let the dice stay hot Let me shout a seven with evry shot Viva Las Vegas, viva Las Vegas, Viva, Viva Las Vegas"