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L'applauso al concittadino Roberto Mancini e la tirata d'orecchie al mancato fair play di tifosi e giocatori inglesi nei confronti della Nazionale Italia: a Sky Tg24 la sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo Sport  Valentina Vezzali ha parlato della serata di Wembley.

Vezzali sugli inglesi: "Non è stato un gesto di fair play"

"Io credo che quando si decide di competere bisogna saper accettare e vivere la vittoria come saper accettare la sconfitta. E il loro gesto non è stato un gesto di fair play e sportivo. Io credo che gli inglesi non abbiano avuto fair play né nel fischiare l'inno di Mameli, io credo che gli inni delle nazionali, delle Nazioni, vadano rispettati, né il fatto di essersi tolti le medaglie. Si può vincere, si può perdere, l'importante è aver dato il massimo in campo".

Vezzali e il concittadino Roberto Mancini

"Jesi è una piccola cittadina, ma una cittadina molto sportiva, che punta tanto sulle varie discipline sportive. Oggi sia al Quirinale che a Palazzo Chigi con Roberto ci siamo abbracciati e sia con Mattarella che con Draghi abbiamo rimarcato questa nostra jesinità. Il marchigiano ha una personalità molto forte, molto determinata e, soprattutto, quando si mette in testa un obiettivo fa di tutto per raggiungerlo. E io credo che Roberto sia stato il vero cuore della squadra, che ha saputo creare e ha saputo amalgamare. Perché se in una squadra si condividono gli stessi obiettivi e si lavora per raggiungere tutti insieme lo stesso traguardo alla fine anche quello che sembra impossibile si può raggiungere".

Getty Images
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