Ciro Immobile, attaccante della Nazionale italiana e della Lazio, ha parlato nel corso di un'intervista durante la festa di ieri a Roma dopo la conquista di Euro 2020. Queste le parole dell'attaccante biancoceleste che ha toccato vari temi.

Ciro Immobile sulla vittoria 

Ciro Immobile ha parlato nel corso di un'intervista concessa a Sky Sport.

Messaggi? «Ho dovuto cambiare il telefono per colpa vostra (ride ndr) mi hanno intasato. Assurdo quello che sta succedendo da ieri sera, non ci crediamo ancora».

Tifosi? «Abbiamo visto la gioia nei loro occhi, siamo orgogliosi e fieri di quello che abbiamo fatto. Ce ne siamo resi conto solo ora, è diffciile mettere a fuoco ora ma guardare i loro occhi orgogliosi di noi è una bellissima sensazione. Ringrazio tutti, tutti gli italiani devono sentirsi campioni d’Europa dopo un periodo difficilissimo ora possiamo ripartire da grande.»

Immobile sui pochi gol segnati

Pochi gol? «Quello tutto che è successo dietro le quinte è contato poco, ho preferito non segnare e vincere. Va benissimo così..mi tengo scarpa d’oro ed Europeo in meno di un anno e sono contentissimo».

Insigne e Verratti? «Con Marco e Lorenzo festeggiare con loro è stato bellissimo, ci conosciamo da una vita. Siamo partiti dai campi di periferia e siamo arrivati a Wembley, contro gli inglesi che ci fischiavano l’inno. Tesi? Sì, poi sta cosa del fischio dell’inno ci ha innervosito come il loro gol a freddo ma questo dimostra che siamo una grande squadra e famiglia».

Mancini? «Il mister mi ha dato l’opportunità di esprimermi al massimo in questo Europeo. Mi sarebbe piaciuto segnare qualche gol in più ma mi tengo la vittoria tutta la vita. Ora voglio godermi le vacanze».

Intervista ad Immobile sulla festa per Euro 2020

Immobile ha parlato anche a Sportitalia durante la festa:

Vittoria? «Un momento assurdo, non ho ancora metabolizzato. Credo che tutti debbano essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto, che sia la spinta giusta per il futuro dopo un anno così negativo. Rinunciare ai miei gol per poi vincere l’Europeo? Si lo rifarei. La fotografia della finale? Festeggiare a Wembley con i compagni. Ora mi godo questa vittoria, poi c’è Sarri che aspetta…».