Ricorderete tutti la simulazione di Ciro Immobile contro il Belgio. Il centravanti azzurro venne massacrato da una parte della stampa estera e apertamente deriso, in particolar modo da quella inglese: Shearer, ex centravanti dell'Inghilterra, lo aveva definito 'patetico e imbarazzante'. 

Ancor più evidente la reazione in studio di Gary Lineker, che assieme ai suoi ospiti sulla tv inglese si era lasciato andare ad una fragorosa risata al momento in cui Immobile si rialzava per esultare assieme ai compagni per il gol di Barella. 

Eppure, ieri sera, è praticamente accaduto lo stesso ad Harry Kane. Le differenze? Innanzitutto che l'Inghilterra non ha poi segnato nel prosieguo dell'azione. E, come se non bastasse, che nessuno, oggi, è stato definito patetico e imbarazzante. 

La simulazione di Harry Kane contro l'Italia 

Chiariamolo subito. La simulazione di Kane è stata certamente meno vistosa di quella di Immobile. Ma non si può non scorgere una matrice praticamente identica, quantomeno nelle intenzioni. E, ci permetterà la stampa britannica, per quanto antipatica ma antica come la notte dei tempi: Chiellini sovrasta Kane in area di rigore, il centravanti rovina a terra lamentando un colpo al viso.

L'azione però prosegue, ed il pressing inglese anche. Kane scorge che la palla è ancora bianca, che l'arbitro non ha regalato troppe attenzioni alla sua caduta e che sarebbe forse meglio alzarsi piuttosto che simulare un contrasto illegittimo: per cui, improvvisamente e con la stessa rapidità con cui aveva finto la caduta, si rialza

Ripetiamo: una dinamica nel complesso meno appariscente di quella di Immobile, ma sostanzialmente identica. Eppure, oggi, nessuno ha puntato il dito contro il giocatore. Noi, piuttosto, abbiamo preferito puntare alla coppa.