Italia campione d'Europa contro l'Inghilterra, nel tempio di Wembley, nella bolgia di un tifo impari: giusto così, e dalle pagine della Gazzetta dello Sport Claudio Ranieri, altro trionfatore italiano in terra inglese, applaude a Roberto Mancini e alla sua Nazionale: King Claudio rimarca i meriti tattici e di carattere degli azzurri.

Italia, incredibili capacità di riscatto

"Mancini ha meriti enormi. Ha creato lui questo spirito, questa visione. C’è tutto lui in questo successi e nella gestione perfetta del match. Ottimi i cambi. E’ stato perfetto. Mancini ha fatto capire all’Europa e al mondo che non siamo catenaccio. Noi siamo molto di più. Siamo anche tattici, ma non solo quello. L’Inghilterra aveva due bus parcheggiati di fronte al portiere. Dopo 53 anni, dal 2-0 sulla Jugoslavia all’Olimpico con i gol di Riva e Anastasi che mi fa piacere ricordare, questa impresa a Wembley. C’è da essere orgogliosi del nostro calcio e del nostro paese. Ha incredibili capacità di riscatto".

Italia, sicurezza e autorità

"La partita è stata un capolavoro di quello che può fare il nostro calcio. Abbiamo sofferto solo nei primi minuti. Abbiamo incassato quel gol a freddo che ci ha scombussolato e abbiamo faticato a entrare nel gioco. Ma già nel finale del primo tempo avevamo cominciato a giocare, ma dalla ripresa in poi c’è stato un crescendo irresistibile. Abbiamo chiuso l’Inghilterra nella loro metà, l’abbiamo dominata, non le abbiamo consentito di rendersi mai pericolosa. Una prestazione impressionante, condotta con autorità in casa loro, con coraggio e intelligenza. Siamo stati sempre sicuri, non abbiamo perso mai la testa, li abbiamo pressati a tutto campo. Avremmo potuto chiederla anche nei tempi regolamentari, ma bene anche così, il pathos fa parte dello spettacolo. Abbiamo fatto il calcio di Mancini e abbiamo vinto l’europeo. Donnarumma due rigori parati, grande, un gigante, un portiere eccezionale destinato a diventare uno dei più forti al mondo. E’ stato bello anche il rumore del silenzio, ammutolire il pubblico di Wembley. Eravamo soli contro tutti, con un’enorme disparità di tifo e ora vedere i nostri connazionali in festa è una gioia. Questo trionfo farà bene al calcio italiano, a tutto il movimento. Mancini ha aperto un ciclo che ha riscattato l’enorme delusione del 2017. Abbiamo diversi giovani che stanno sul trampolino di lancio. Raspadori è una giovane promessa. Il vento sta girando. Doveva essere coming home e invece football is coming Rome".

Getty Images
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