Il gol alla Juventus, la gioia della scudetto da metabolizzare, la carica per la prossima stagione e il suo ruolo con il cambio di guida tecnica: Giacomo Raspadori ha parlato al Mattino della sua seconda stagione al Napoli, con il tricolore sul petto.
Napoli, Raspadori sullo scudetto
"Già vincere un campionato è motivo di orgoglio, ma farlo qui, in una città che trasmette passione in ogni angolo, che trasmette il suo amore per questa squadra in ogni gesto, è un motivo di orgoglio doppio. E poi anche questa attesa interminabile: 33 anni dopo aver riportato qui lo scudetto è qualcosa di pazzesco".
Raspadori sul gol scudetto alla Juventus
"C’è tanta magia in quel gol, ma lo scudetto ha tanti momenti importanti. Forse ancora di più la vittoria con l’Atalanta. Ma il ritorno a casa, dopo quel successo, è qualcosa che mi resterà per sempre dentro, anche perché io rientravo da un infortunio: per i tifosi avevamo vinto già lo scudetto, è stata una festa straordinaria, unica".
Napoli, Raspadori sul suo ruolo con Garcia
"Mi sento attaccante, è quella la mia natura. Mi piace occupare quella posizione lì in campo. Ma poi posso giocare dove vuole Garcia: stiamo provando anche altre soluzioni, mi va bene anche in difesa se c’è bisogno. Svariare su tutto il fronte offensivo? Con Spalletti ho avuto già questo genere di evoluzione tattica e sono pronto in questa stagione a continuare".