Francisco Conceiçao, centrocampista della Juventus, a Sportweek ha analizzato l'ultima stagione bianconera, proiettandosi anche alla prossima.
Su Spalletti
"Spalletti mi chiede di giocare come so fare ma pensando sempre prima alla squadra. Prima il collettivo poi le individualità. Io sono tranquillo perchè posso fare tante cose con le mie qualità, non solo in attacco".
Sui gol
"Non penso di tirare male, qualche volta dovrei essere un po’ più calmo e ragionare un po di più ma ho le qualità per fare tanti gol e li farò, ne sono certo".
Sulla Juventus
"Una parola per descrivere la Juventus? Fantastica. Vogliono tornare a vincere e io voglio vincere qui. È da troppi anni che non succede e quando capiterà sarà bellissimo, voglio esserci".
Sul rapporto col padre
"Mio padre? Se oggi sono alla Juve è grazie al fatto che mi ha allenato lui. Ho sofferto però perchè a 18 anni le persone che non ti vogliono bene ti dicono che giochi solo perchè sei il figlio di Conceiçao. A quell’età è difficile ma quelle parole mi hanno reso forte mentalmente".