Claudio Ranieri, allenatore del Cagliari, è intervenuto in conferenza stampa in vista del match contro la Lazio. Sabato alle 18:00, allo stadio Olimpico, appuntamento contro la formazione di Sarri.

Cagliari, la conferenza stampa di Ranieri

Di seguito le dichiarazioni del tecnico del Cagliari durante l'incontro con la stampa:

"Nandez e gli infortunati stanno bene si sono riaggregati in gruppo anche se non sono al 100%. Vedremo domani. La Lazio gioca a memoria, stanno facendo bene e si sono qualificati agli ottavi di Champions. Dobbiamo rispettarli ma giocare come sappiamo".

Sulla Lazio

"Ci sono grandi campioni, sanno fare gol e hanno azioni studiate. Venivano da giorni di pressione dopo la Salernitana ma abbiamo visto come hanno reagito. Per fortuna conta l'ultima nel nostro mondo. Avranno grandi stimoli".

Sul centrocampo

"Ho diverse soluzioni, con giocatori con diverse caratteristiche. Posso stravolgere la formazione in base a questo, tutti si faranno trovare pronti".

Sul Monza

"Abbiamo fatto un primo tempo molto bello e dovevamo chiuderla. Galliani ha detto che siamo stati quelli che li abbiamo messi più in difficoltà. Peccato perché abbiamo creato tante occasioni. Tutti i nostri allenamenti sono improntati sull'intensità, dall'inizio alla fine. Il Monza lo abbiamo sorpreso mettendosi a specchio. Palladino ha dovuto correggere a fine primo tempo".

Su Lapadula

"Lui dice che sta sempre bene. Logicamente non è al 100% dopo quattro mesi ai box. Si sta allenando da 10 giorni al top ma non può essere al meglio della forma".

Su Dossena contro Immobile

"Ciro è un goleador nato, puoi stare attento con 1000 occhi ma può sempre trovare il pertugio giusto. Sa prima dove arriverà la palla, sui calci d'angolo tutti sanno che va sul secondo palo ma poi fa gol sempre. Lo avevo da ragazzino alla Juventus, è migliorato tanto".

Ancora su Nandez

"Mi auguro che stia bene ma non parlerò mai di mercato. I procuratori fanno girare i nomi ma è un mercato di parole. Vuole restare a Cagliari ed è concentrato. Se poi dovesse andare via lo ringrazieremo per quello che ha fatto".