Intervistata ai microfoni di Radio Rai 1, Marianna Puolo ha difeso a spada tratta suo figlio Roberto Mancini dopo le prime critiche ricevute alla gestione della Nazionale italiana. Questo uno stralcio delle sue parole.

Mancini, la difesa della madre Marianna Puolo

"L’Italia ha fatto una grande partita, mi sono piaciuti un po’ tutti, dagli Esposito a Kayode. Troppe critiche dopo la sconfitta col Belgio? Da parte di poverini, che rosicano, o per invidia o per cattiveria, gufano tanto, amano la Nazionale solo se vince. Se perde invece… Per carità, è anche normale, però ci vorrebbe più equilibrio. A me dà fastidio sentire che parla chiunque, non ci si rende conto che serve tempo per mettere insieme una squadra.

Se ho sentito mio figlio Roberto dopo la Turchia? L'ho lasciato dormire la mattina successiva, saranno stati sfiniti dopo la partita. Lui poi è stato tutto il tempo sotto la pioggia. Se ho paura che si sia raffreddato? Ma no, Roberto è di fibra forte, non si ammala facilmente". E sulla sfida alla Francia: "Incontriamo un osso duro: affronteremo anche loro".