Carlo Ancelotti, attuale ct della Seleçao brasiliana, ha parlato nel corso di un'intervista concessa in Brasile a Jornal Nacional di TV Globo e all’agenzia AP tornando sull'eliminizone della Nazionale dai Mondiali.
Intervista ad Ancelotti
Fine ciclo di Neymar, Casemiro e Danilo? “Con questa Coppa del Mondo, si conclude una generazione di giocatori molto importanti. A cominciare da Neymar. Passando per Danilo, Casemiro e tutti quei giocatori che in Coppa del Mondo avevano più di 30 anni”.
Copa America 2028? “Troveremo i nuovi giocatori che potranno partecipare, non dico nella prossima Coppa del Mondo 2030, ma che possono già essere competitivi nel primo obiettivo, che è la Copa America 2028”.
Gestione rosa? “Non dirò che cambierò tutti e 26. Terremo alcuni giocatori importanti, che possono continuare con il lavoro, come Marquinhos, per fare un nome. Penso sia importante che resti per dare un segno di continuità all’opera. Ma l’idea è cambiare, mettere una nuova generazione”.Norvegia: “Penso che la squadra debba avere uno stile basato sulle caratteristiche dei giocatori. La verità è che si possono ricevere critiche, perché la squadra aveva meno possesso palla della Norvegia. La struttura, le caratteristiche dei giocatori non sono adatte a giocare un gioco di possesso. Quando hai giocatori come Vinícius, Endrick, Estêvão e Raphinha in attacco, non devi giocare a possesso palla. Bisogna giocare un gioco più verticale. L’autocritica che posso fare, e che ho fatto dopo la partita, è che ho cambiato la struttura della squadra dopo la pausa per idratarci e poi abbiamo perso il controllo della partita”.
Portieri? “Penso che dobbiamo guardare a nuovi portieri. Ci sono giovani portieri che giocano nel Brasileirão. L’idea è fare una valutazione molto attenta dei nuovi portieri”.
Infine, sul contatto con la Federazione italiana: “C’è stato semplicemente un contatto con la federazione, ma non è un problema contrattuale, è un problema di impegno. Ho un impegno verso il Brasile non perché ho firmato il contratto. Ho un impegno per l’anno che ho passato qui, sono stato molto ben accolto e non voglio tagliare quell’impegno. Voglio continuare a lavorare e continuare con la nazionale”.