La Serie A 2022/2023 sarà a dir poco insolita. Il Mondiale in Qatar, in programma tra novembre e dicembre, costringerà le squadre del nostro campionato a una preparazione e un ritmo del tutto diversi rispetto al solito. Analizziamo, grazie anche al "Corriere dello Sport", tutti i rischi e i punti di debolezza del prossimo torneo.

Serie A, come cambia il calendario coi Mondiali?

Il 2022-23 sarà anomalo, mai visto e il campionato si fermerà 52 giorni, dal 13 novembre al 4 gennaio per consentire lo svolgimento dei Mondiali in Qatar. Per i tifosi italiani, che non saranno troppo interessati alla luce della mancata qualificazione della nostra Nazionale, trovarsi oltre un mese e mezzo senza campionato e coppe europee non sarà il massimo della vita. C’è il rischio concreto di una crisi... d'astinenza. Soprattutto nei weekend. In compenso, prima e dopo, sarà un autentico tour de force. Partite ogni tre giorni, coppe europee quasi tutte le settimane.

Si inizierà il 14 agosto e prima della sosta per la Nations League (dal 19 al 27 settembre) si disputeranno 7 giornate di Serie A e i primi 2 turni della fase a gironi delle coppe europee. Prima del rilascio dei calciatori impegnati nel Mondiali (il 14 novembre saranno tutti con le rispettive selezioni), altre 8 giornate di campionato. A inizio novembre, inoltre, sarà già concluso il group stage di Champions, Europa League e Conference League e, dal 18 al 20 ottobre, sono in calendario i sedicesimi di Coppa Italia che però non riguarderanno le big.
 
Dopo il Mondiale la Serie A riprenderà il 4 gennaio e si concluderà il 4 giugno: in 5 mesi esatti saranno disputati 23 turni, sempre con la stessa formula, quella del girone d’andata e ritorno "asimmetrici", entrata in vigore del 2021-22. Da metà febbraio ci sarà la fase a eliminazione diretta delle coppe europee che si concluderanno, con le finali, un paio di settimane più tardi rispetto a questa stagione ovvero sabato 10 giugno con l’ultimo atto della Champions. Normale un leggero slittamento visto il Mondiale in autunno per la prima volta nella storia. 

Coppa Italia e Supercoppa italiana, le date

Il calendario della Coppa Italia non subirà grandi scossoni perché per le grandi anche quest’anno è iniziata a gennaio. La finale è prevista a Roma il 24 maggio, mentre le semifinali saranno più ravvicinate rispetto all’ultima edizione: nel 2022-23 saranno entrambe ad aprile (9-10 e 16-17). Il tabellone della coppa nazionale verrà stabilito in base al ranking: la testa di serie numero uno sarà l’Inter, detentrice del trofeo, la numero 2 il Milan campione d’Italia. Il derby, dunque, è possibile solo in finale.
 
La Supercoppa italiana sarà in Arabia Saudita, a gennaio. C’è l’ultimo anno del contratto da rispettare. La data della finale sarà stabilita dal Consiglio di Lega che parlerà entro settembre con gli arabi per definire pure la sede. Possibile che si giochi l’11 o il 18 gennaio, con calcio d’inizio fissato alle 18 italiane. Dal 2023-24, poi, la formula della Supercoppa potrebbe essere allargata a 4 formazioni come succede in Spagna.