Il designatore degli arbitri di Serie A, Daniele Orsato, nel corso di un incontro con i media al Centro Var di Lissone ha fatto il punto sull'avvio di questo campionato, sottolineando gli ottimi risultati in termini di minuti giocati, ma soprattutto della diminuzione di errori arbitrali e dell'ottimo ausilio del Var.
Il bilancio di Orsato dopo l'avvio del campionato
"Non esiste un protocollo Orsato. Cerchiamo di uniformarci anche alle richieste di giocatori e squadre, che vedo abbastanza soddisfatti. Io fino al 30 maggio andrò avanti su questa linea, d'accordo con il direttore tecnico. Non è mai passato nella testa a nessuno di non usare il Var e di non fischiare i falli" ma si era arrivati ad un punto "che non era più calcio. Io non odiavo il Var, in realtà avevo Irrati che è il migliore al mondo. Pretendo solo comprensione verso i più giovani. Gli errori ci sono, ma stiamo cercando di migliorare per farne di meno. Stiamo cercando anche noi di tararci, la mia non è presunzione, ma non posso destabilizzare i miei ragazzi cambiando linea settimana dopo settimana. Si va avanti su questa linea"
SUGLI ERRORI FATTI - "Siamo indietro per gli errori commessi, si poteva fare meglio - ha detto Orsato - L'aspetto che mi dà più soddisfazione sono gli occhi dei miei ragazzi, le loro facce, l'andare in campo determinati a sbagliare meno possibile: corrono come matti e mi riempie di orgoglio. Lavoreremo per non ripetere gli errori. Il Var? La linea è quella che vuole il calcio: i falli vanno fischiati, il Var deve intervenire sul chiaro ed evidente errore. I calciatori rispondono in maniera encomiabile, gli arbitri si impegnano al massimo e stiamo assistendo a partite fantastiche".