Il Milan domani sarà impegnato sul campo della Cremonese nella 27esima giornata di Serie A. Alla vigilia del match, come di consueto, mister Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni:

Milan: la conferenza stampa di Allegri

"A marzo ci siamo arrivati, anche discretamente bene. Potevamo fare qualcosa anche di meglio. E ora si decide la stagione. Marzo, aprile e maggio si decide il campionato, i posti Champions...Da domani inizia la discesa".

MOMENTO - "Dopo sei mesi che non perdevi tutti abbiamo preso il contraccolpo. Il martedì eravamo un po' tutti rintronati, mentre mercoledì abbiamo fatto un bell'allenamento. Prima o poi si poteva scivolare, si sperava di no ma è successo. Ora dobbiamo tornare a correre. La Cremonese ha delle qualità, ha fatto un bel campionato. Le ultime tre partite il Milan non ha mai segnato a Cremona: due pareggi 0-0 e una sconfitta. L'ultima vittoria risale al 93/94, l'anno prima con Capello fecero 1-1".

INFORTUNATI - "Per quanto riguarda il bollettino Gabbia è fuori. Ha ancora questo problema di infiammazione. Speriamo rientri il prima possibile. Loftus-Cheek gli hanno rimesso tutti i denti. Gimenez ha finito tutta la pre-atletizzazione. È in una buona condizione. Può darsi che da questa settimana cominci ad allenarsi con la squadra. È un bel segnale, un bel recupero".

OBIETTIVI - "Questa squadra tutti i giorni viene a Milanello con la voglia di migliorare e di ottenere il massimo. Poi ovviamente ci sono gli avversari. L'Inter sta facendo cose ottime, su 26 partite ne ha vinte 21. I punti che abbiamo sono quelli che ci meritiamo. Siamo arrivati a marzo, era l'obiettivo. Ora andiamo partita dopo partita con l'obiettivo di prendere più punti possibili. Poi il 25 maggio vedremo dove saremo arrivati".

VAR - "Intanto oggi credo siano uscite nuove regole, è un bel segnale. Dimostra che cercano di migliorare la situazione e sfruttare al meglio lo strumento VAR. Ci sono pro e contro per la chiamata. Va studiata, non è che possiamo fare cose buttate lì. Le cose vanno fatte quando le proviamo, non è che quando le hai messe poi torni indietro".

"Di queste voci che sono uscite in settimana con la società c'è totale sintonia. Poi com'è normale che sia in un confronto ci possono essere punti di vista diversi. È importante che tutti si lavori per il bene del Milan, sono molto contento di essere tornato al Milan dopo 15 anni e aver iniziato un lavoro con un gruppo di ragazzi splendidi. La società sta programmando e strutturando il futuro del Milan. Per fare questo bisogna ottenere il risultato più importante. A marzo per ora stiamo abbastanza bene. Ora dobbiamo vedere se siamo bravi a rimanere lì o a fare l'ultimo scalino. C'è sintonia tra me e la società".

RABIOT E JASHARI - "Sono giocatori con caratteristiche completamente diverse. Jashari è molto bravo nella costruzione di gioco, ha meno inserimento di Rabiot proprio come struttura fisica. L'infortunio ad inizio stagione, ma nelle ultime due mesi è cresciuto come Athekame, De Winter, Odogu. Sono cresciuti tutti i giocatori che la società ha preso in estate così come chi c'era già".

PULISIC - "Penso sia vicino ad un'ottima percentuale. È cresciuto fisicamente, è molto più sereno, ha molta più fiducia in sé stesso. Potrebbe tornare al gol".