Decisione a sorpresa in casa Parma: il club ducale ha annunciato la separazione dal tecnico Carlos Cuesta. 

Un fulmine a ciel sereno quello verificatosi questo pomeriggio col Parma che ha reso noto il divorzio col tecnico spagnolo dopo un anno e mezzo. Nella nota ufficiale si fa riferimento all'assenza di "presupposti tra le parti per proseguire il rapporto professionale, in particolare in merito allo sviluppo del progetto sportivo. Sono venute a mancare, infatti, le condizioni necessarie affinché si potesse proseguire il lavoro intrapreso e si è giunti a questa decisione condivisa".

Nelle prossime ore il Parma scioglierà le riserve sul nome del nuovo allenatore: occhio, in tal senso, alla forte candidatura di Alberto Gilardino. Ad ora non risultano contatti per Roberto D'Aversa e non si esclude la pista interna rappresentata da Corrent della Primavera. Da scartare, invece, le ipotesi Pioli e Tudor, desiderosi di aspettare altre chiamate.

Il messaggio di Cuesta

Parma, grazie.

È stato un anno e mezzo intenso dove ho dato tutto me stesso, fino all’ultimo giorno, per una squadra e per un club ai quali mi sono legato profondamente.

Purtroppo non ci sono più le condizioni per proseguire questo percorso, ma questo non cambia il valore di un’esperienza ricchissima, che porterò sempre con me.

Sarò sempre grato alle persone che mi hanno dato l’opportunità di rappresentare questo club per la fiducia che mi hanno dimostrato. È stata una responsabilità che ho cercato di onorare al meglio, ogni giorno.

Un viaggio che mi ha permesso di conoscere persone di grande spessore, costruire rapporti che rimarranno per sempre e vivere la passione di una piazza storica con cui abbiamo condiviso tanti momenti, alcuni difficili ma tanti altri di grande bellezza.

La linea guida è stata sempre e solo una: fare ciò che ritenevo giusto per raggiungere gli obiettivi del club. È stato stimolante raggiungerli, così come lo è stata la ricerca continua e convinta di una strada per migliorare ed evolversi insieme.

Grazie alla società, ancora una volta, per tutto quello che abbiamo condiviso in questo percorso.

Grazie al mio staff per la passione, la competenza e la collaborazione costante.

Grazie a tutte le persone che lavorano per il club, per la loro professionalità e il loro affetto.

Grazie infinite ai tifosi, per il sostegno e il calore che non ci avete fatto mai mancare. Abbiamo dato tutto per rendervi orgogliosi e per onorare la maglia che rappresentavamo.

E un grazie speciale ai giocatori, per l’apertura e la dedizione che mi hanno sempre dimostrato. Siamo stati una famiglia unita che ha lottato fino all’ultimo minuto per ottenere quello che abbiamo sempre voluto: Vincere.