Non fa drammi Roberto Mancini nel postpartita della pesante sconfitta interna contro la Fiorentina, nonostante il passivo pesante, ai microfoni di Mediaset Premium: "Il gol viola in avvio di gara ha condizionato la gara, dopo le prime due reti la partita è stata difficile. Con l'espulsione di Miranda era finita, sono quelle gare che nascono in un determinato modo. Non possiamo farci niente, la Fiorentina ha fatto bene e ha meritato la vittoria".

 

Partita nata in salita con i due errori di Handanovic e con la terza rete viola, e virtualmente chiusa con l'espulsione di Miranda. Mancini non ha voluto stravolgere l'assetto, nonostante le difficoltà: "Abbiamo fatto pochi cambiamenti, ci siamo messi col 4-4-1 per concedere pochi gol ma la gara era compromessa già al 30'. In serate come queste, tutto va male, e i ragazzi non sono robot. C'è poco da dire, in undici magari avremmo potuto provare a recuperare. In dieci è diventato tutto molto difficile. È chiaro che, sul secondo gol avversario, la gara è andata peggio. Abbiamo creato poco, ma l'errore dell'inizio ci ha condizionato. Adesso non dobbiamo fare drammi e guardare avanti".

 

Serenità dunque per Mancini, e testa ai prossimi impegni di campionato, senza scomporsi: "Abbiamo perso una gara, i pareri esterni non cambiano il mio pensiero. L'Inter è una ottima squadra, ci sono formazioni più attrezzate ma siamo sempre in testa. Dobbiamo migliorare in tutto, in questa fase della stagione non credo ci siano squadre perfette".