"Ha il diavolo in corpo e le qualità tecniche per giocare in un top team. Lo stop di tacco a seguire su lancio di Gonzalo è una meraviglia, ma quanto pesano sul bilancio finale i due gol sbagliati solo contro Szczesny?": così recita la pagella Fantagazzetta di Niko Kalinic, il bomber venuto dal Dnipro che sinora ha incantato Firenze, Sousa ed i fantallenatori, ma che contro la Roma, in un test oggettivamente probante ma determinante per la valutazione tanto delle prospettive a lungo termine della Viola che del carattere del diretto interessato, ha fallito.
Una prestazione negativa che, a prescindere, però, non intacca minimamente quello che sinora è stato il suo incipit stagionale. 8.22 la sua fantamedia, figlia di ben 5 gol e un assist. Un dato comunque più che confortante, ma che potrebbe comunque farlo precipitare in panchina nella prossima gara dei toscani, che a Verona nell'infrasettimanale puntano dritti ai tre punti, dopo un paio d'uscite a vuoto.
Per farlo, al posto del croato, sale prepontentemente Babacar, autore del gol della bandiera, ieri, e già autore di tre gol (uno ogni 76 minuti di gioco), nonostante Sousa ultimamente gli abbia concesso solo le briciole. La sua condizione è in netto miglioramento, e contro l' Hellas ultimo in classifica il turn-over potrebbe quindi fare la sua prima vittima eccellente: un dualismo che, certo, la Fiorentina si porterà per tutta la stagione. Con grande soddisfazione del tecnico, che può decidere chi, tra i suoi due centravanti, far giocare di volta in volta, ed uguale, grande, rammarico dei fantallenatori, che dovranno riuscire a intuire le scelte dell'allenatore che sinora, più di chiunque altro, ha mostrato imprevedibilità nelle decisioni.