Grandi manovre in casa Milan. In attesa di confermare la qualificazione in Champions League sul campo, a Milanello la dirigenza ha deciso di non aspettare l’estate per programmare: società e staff tecnico stanno lavorando sotto traccia per definire il futuro della rosa.

Milan, Modric resterà un altro anno?

Tra rinnovi e cessioni da valutare, la priorità ha un nome: Luka Modrić. Molto infatti dipenderà anche dalle sue scelte personali, visto il contratto in scadenza a giugno 2026.

A 40 anni, il centrocampista croato non è solo un giocatore di qualità, in questi mesi è diventato il punto di equilibrio tecnico ed emotivo dello spogliatoio rossonero. Per questo motivo società e staff starebbero lavorando ai fianchi (con discrezione e determinazione) per convincerlo a restare a Milanello almeno un’altra stagione.

Modric ha un’opzione per il rinnovo annuale attivabile direttamente da lui. Un dettaglio contrattuale che sposta il peso della decisione sulle sue spalle, ma che non lascia il club spettatore passivo. Il Milan vorrebbe che la scelta fosse supportata ancora da grande motivazione. 

Non solo per nostalgia o riconoscenza per la carriera straordinaria del croato, ma soprattutto per il suo impatto all’interno di un gruppo in crescita.

Dal punto di vista tecnico, anche in questa stagione Modric ha dimostrato quanto resti un giocatore capace di alzare il livello della squadra in ogni momento della partita, ma questo non è l'unico motivo per il quale il Milan spera nella sua permanenza.

La sua gestione dei tempi, la lucidità nelle scelte sotto pressione e la capacità di guidare il possesso nei momenti delicati in questo campionato hanno fatto ancora la differenza.

Certo, Modric non sarà più chiamato a coprire cinquanta partite ad altissima intensità, ma con una gestione intelligente del minutaggio il suo rendimento potrebbe essere ancora alto.

Modric chiesto da Allegri

Il tecnico Massimiliano Allegri considera il croato un riferimento assoluto nel nuovo assetto tattico. Che si giochi con un centrocampo a tre o con soluzioni più elastiche, la presenza di Modric garantisce ordine e personalità, oltre che leadership.

Modric è un esempio quotidiano per i più giovani, dentro e fuori dal campo. La sua professionalità e mentalità vincente fa da traino anche per i più giovani.

La prospettiva di tornare a disputare la Champions League con la maglia rossonera, oggi potrebbe essere  un ulteriore elemento di motivazione. Ora però la palla passa a Modric.