Gabriele Cioffi è il nuovo allenatore dell'Udinese. La notizia era nell'aria già dalla giornata di ieri, ma ora è arrivato anche il comunicato ufficiale del club friulano.
Come cambia l'Udinese con Cioffi?
Con l'arrivo di Cioffi si spera di ottenere un cambio di marcia repentino in casa Udinese. Ciò che però non dovrebbe mutare è l'impostazione tattica della squadra che si sistemerà in campo sempre con una linea difensiva a tre solida, l'ideale per supportare due esterni a tutta fascia, un regista e due mezze ali di qualità, il tutto a sostegno di due punte, una più tecnica e l'altra più dedita alla finalizzazione.
Volete i nomi? Le gerarchie dovrebbero essere molto simili a quelle viste con Sottil, ma occhio ovviamente soprattutto a chi già ha lavorato con Cioffi: Pereyra e Success su tutti infatti potrebbero beneficiare del cambio panchina e trovare maggior spazio nell'immediato. In difesa inamovibili Perez e Bijol, mentre potrebbe spuntarla Kabasele su Kristensen. A destra Ebosele e Ferreira non incarnano totalmente il tipo di profilo che vorrebbe Cioffi, alla Molina per intenderci: per questo motivo si potrebbe pensare di ritentare con l'esperimento Pereyra a tutta fascia piuttosto che mezzala (dove Samardzic e Lovric appaiono fondamentali, così come Walace in regia). In avanti, come accennato, Success potrebbe ben presto trovare più spazio, giocandosi il posto soprattutto con Lucca. Thauvin dovrebbe invece continuare a rappresentare un punto fermo per la manovra offensiva bianconera.