Se due anni fa si è Ricominciato da Tre, stavolta la situazione è nettamente diversa. Napoli è campione d'Italia per la quarta volta nella sua storia. Un successo frutto del lavoro della società e soprattutto di Antonio Conte, capace di ridare linfa vitale ad una squadra spenta e svuotata dall'ultimo complesso anno.
Due anni fa la Trinità, il simbolismo legato al numero 3 in tutte le salse; stavolta è un Napoli Forza 4, per citare un celebre gioco da tavolo che ha fatto la storia tra i meno giovani. La storia, come quella che il Napoli è riuscito a scrivere ancora una volta. Con Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte stavolta, senza proclami e a testa bassa.
Un "miracolo sportivo" come definito dallo stesso mister Conte che ha fatto esplodere di gioia una città rimasta col fiato sospeso nelle ultime settimane. Il sorpasso, l'allungo, il pari col Genoa e poi la festa totale.
Stavolta, rispetto a due stagioni passate, la musica è diversa; lo scenario è stato diverso. La città è rimasta non colorata fino alla fine. Pochissime bandiere, pochissimi striscione, latitano i quattro dipinto sui muri, nessun tricolore. Solamente tanto silenzio scaramantico.
Il numero 4 e il ritorno della scaramanzia
Seppur non sia stato dimostrato per la vittoria del terzo scudetto, stavolta Napoli è stata più scaramantica che mai. Solamente in pochissimi hanno provato a sfidare la sorte con t-shirt personalizzate e dolci a tema quarto scudetto. Perché tutto è stato deciso nell'ultimo chilometro e non mesi prima. Da Diego Armando Maradona, passando per Victor Osimhen, fino alla coppia Scott McTominay-Romelu Lukaku: un nuovo successo meridionale, simbolo di riscatto calcistico del sud Italia: nomi che celebrano la storicità dell'evento e l'eccezionalità della situazione.
Il simbolismo legato al numero 4
Quattro, un numero non casuale. Nel Medioevo è stato considerato un numero perno, risolutore. Quattro come i punti cardinali, i venti principali, le stagioni, le fasi lunari, la perfezione morale e le proporzioni dell'uomo. E non a caso, il numero quattro, finito sulle bandiere di qualsiasi genere, viene citato anche in occasione dei caroselli dedicati al successo della squadra partenopea. Quattro, il numero perfetto secondo i Maya. E da oggi anche per i napoletani, in festa totale dal momento del triplice fischio finale.
Napoli, il numero 4 pronto a sbancare al Lotto
E chissà in quanti affideranno le proprie sorti al numero 4?! Quante ricevitorie esporranno i numeri dedicati alla vittoria del quarto scudetto? Sarà quasi impossibile prenderne nota. Su tutti, ovviamente, il numero 4 sarà il più scommesso. E nella smorfia partenopea "il maiale" sembra già pronto a lasciare spazio a "lo scudetto", destinato a subire il corso degli eventi.