Intervenuto ai microfoni di Prime Video al termine di Juventus-Galatasaray, il Director of Football Strategy bianconero Giorgio Chiellini ha commentato la prova offerta da Yildiz e compagni dopo l'eliminazione dalla Champions League.
Juventus-Galatasaray, le parole di Chiellini a fine partita
“Luciano non c’è, perché penso sia giusto venga un dirigente. Siamo provati e delusi per il risultato nonostante la prestazione. Al contempo siamo orgogliosi per quanto mostrato. Il feeling dev’essere un punto di partenza per ritrovare la scintilla in vista del finale di stagione. Se dobbiamo essere equilibrati abbiamo sbagliato 1 partita e mezzo da quando è arrivato Luciano. Non siamo molto fortunati con gli episodi, ma andiamo avanti. L'espulsione? Per fortuna non ero io Kelly.
Bisogna dare fiducia ai giocatori e all’allenatore. C’è un percorso da non minare e quando sei lì ti fai prendere da qualche risultato negativo, nonostante buone prestazioni. Se riesci a mantenere lucidità vai avanti. Ora mancano 12 partite fino alla fine del campionato, dove ci giochiamo tanto. La squadra c’è e ne ha dato dimostrazione, è un percorso di crescita che stiamo portando avanti nonostante inciampi e ostacoli”.
Rimpianti? Per adesso no. Il girone di Champions l’abbiamo finito bene, vincendo a Bodo dove abbiamo visto quanto sia difficile. Abbiamo battuto il Benfica. Il percorso è stato più o meno quello preventivato e ci dispiace, perché con più attenzione saremmo andati avanti. Ora dobbiamo giocarci la partita con la Roma e poi le restanti 11”.
Il rinnovo di Spalletti
"Non c'è mai stato nessun dubbio sul futuro allenatore della Juventus, sul futuro di Luciano. Io credo che voi abbiate visto e vissuto con noi questo calendario delle ultime settimane e veramente abbiamo avuto a malapena il tempo di respirare e di passare a casa ogni tanto. Quindi ora purtroppo avremo qualche settimana libera in più, ma per fortuna avremo anche un attimo tempo per metterci a sedere e condividere i piani futuri e poi formalizzare ogni cosa a tempo debito. Ma abbiamo comunque già dato un'occhiata anche ai vari rinnovi e Luciano è sempre stato una priorità, non è mai stato un dubbio".
Il rientro di Vlahovic
"Dopo la Roma dovrebbe allenarsi con la squadra. E anche quello sarà un valore aggiunto per il finale".