La Roma dovrà affrontare i prossimi appuntamenti con una piccola emergenza. Domani c'è la gara di Conference League all'Olimpico contro lo Zorya Luhansk e serve una vittoria per blindare il secondo posto nel girone e tenere viva la speranza del primo posto. Per questo Mourinho dovrà limitare al massimo il turnover in vista della partita di domenica alle 18 contro il Torino.

Roma-Zorya Luhansk, la rifinitura

Le notizie fresche arrivano dalla rifinitura di Conference League a Trigoria di questa mattina. La buona notizia è il ritorno in gruppo di Vina e Calafiori, che possono permettere a Mourinho di avere delle alternative per la fascia sinistra. Da segnalare anche il lavoro individuale svolto da Ibanez e Pellegrini, ma per entrambi si tratta di un programma specifico. Dovrebbero essere convocabili per domani, nessun rischio al momento per la successiva gara di domenica in campionato. Possibile l'impiego domani sera dal 1' di Smalling in difesa.

Roma-Torino, chi schiererà Mourinho?

Al momento è fuori causa Cristante, positivo al Covid (al pari di Villar). Il mediano non ci sarà in Conference League ed è a rischio anche per il campionato, a meno che non arrivi un tampone negativo a strettissimo giro di posta. Mourinho dovrebbe preservare per domenica Lorenzo Pellegrini, che non è al meglio, potendo contare almeno in Europa su Veretout che contro il Torino sarà squalificato per somma di ammonizioni.

A meno di un recupero lampo di Cristante, dunque, domenica i giallorossi saranno privi dei due centrocampisti titolari. Il tecnico dovrebbe riproporre il 3-5-2 con una centrocampo composto da Karsdorp ed El Shaarawy sulle fasce, Pellegrini e Mkhitaryan mezzali come col Genoa e probabilmente Darboe nel ruolo di mediano. E Zaniolo? Con questo modulo gli spazi per lui sono ridotti, anche se Mourinho domani potrebbe provarlo in attacco al fianco di Abraham.