La Nazionale domani scenderà in campo contro il Belgio nel proprio esordio di Nations League. Alla vigilia del match, come di consueto, mister Roberto Mancini è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le dichiarazioni del Ct azzurro riportate da Tmw:
Nazionale: la conferenza stampa di Mancini
"Le sensazioni sono sempre positive, l'Olimpico ci ha sempre accolto bene e poi dipenderà da noi. Dovremo essere bravi a portarli dalla nostra".
SCELTE - "Speriamo di arrivare alla finale per il titolo, con l'Olanda era una finale per il terzo posto e l'obiettivo nostro è diverso. Il gruppo è forte e non sarà facile, ma ci proveremo. Siamo abbastanza vicini alla formazione, ci sono due ballottaggi. Cambiaghi può giocare ovunque, così come Kean e Zaniolo. Decideremo domani mattina".
ROMANO - "Lo conoscevo poco, ma dopo la prima giornata ha dato una buona impressione e quindi volevamo vederlo. Non è stato facile, crediamo possa essere molto utile per il futuro della nazionale. Vede il gioco, lavora a un tocco e quindi sarà importante per il futuro. Anche Claudio (Ranieri, ndr) che lo ha avuto a Roma è stato importante".
OBIETTIVO - "Giocare bene fin da subito, non sarà semplice perché abbiamo avuto due giorni per preparare questa partita. Le nazionali però sono così e dobbiamo essere veloci, cercare di giocare bene e fare risultato, questa è l'unica medicina".
TRESOLDI - "Ci abbiamo parlato, il ragazzo ha detto che in questo momento non può decidere perché ha dato la parola all'allenatore dell'Under per fare la fase finale dell'Europeo a giugno. Ha detto che si sente 50% italiano e 50% tedesco, speriamo da giugno sarà 51% italiano e 49% tedesco".
BELGIO - "Speriamo di poter continuare a vincere. Il Belgio però è una squadra forte e non sarà facile, ha un grande allenatore e non sarà semplice portare a casa la vittoria".
TONALI - "Tonali aveva un problema leggero, non ha accusato altri problemi e quindi dovrebbe star bene. Ogni giocatore ha le proprie caratteristiche e le proprie qualità e oggi abbiamo centrocampisti diversi rispetto a Jorginho e Verratti".