Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, è intervenuto in conferenza stampa in vista del match contro il Torino, in calendario domani sera alle ore 20:45.
Inter, la conferenza di Chivu
Di seguito uno stralcio delle sue dichiarazioni:
"Abbiamo lavorato bene, con una preparazione breve ed intensa. I giocatori si sono messi a disposizione e hanno lavorato sodo. Siamo un cantiere aperto e vogliamo sempre migliorare sia individualmente che a livello collettivo"
Sul mercato
"Il mercato è sempre stato mirato e avevamo qualche nome ma alcune società con diritto hanno scelto di non vendere. Come succede a noi. Siamo stati coerenti con la linea societaria scegliendo giocatori giovani e importanti e pronti per giocare nell'Inter. Con la società abbiamo una linea coerente, condividiamo i pensieri e sappiamo qual è il mercato oggi. Sono contento di quello che ho, abbiamo mantenuto una linea importante della quale abbiamo parlato quando eravamo negli Stati Uniti, investendo su certi ragazzi che hanno valore e aumentano il valore della nostra rosa. Preferiamo la qualità alla quantità, preferiamo giocatori già pronti e sappiamo che coi giovani ci vorrà più pazienza e lavorare di più. Ma in un contesto importante come questo l'inserimento è più facile; poi c'è la società che li accoglie e dà loro quello di cui hanno bisogno è il mix perfetto".
Sullo scudetto
"Favorita per lo scudetto? Io do ragione ad Allegri quando dice che il vincitore del campionato parte favorito. Anche a giudicare da quello che hanno speso sul mercato"
Sull'inizio di stagione
"Abbiamo lavorato bene e quando tu sei onesto con il lavoro che hai fatto sotto tutti i punti di vista non devi temere niente. Si cerca sempre di dare il meglio per raggiungere gli obiettivi. La mentalità è importante e quando hai un obiettivo da raggiungere e ne sei consapevole direi che la prima partita è sempre quella più importante"
Sull'esordio
"Sono orgoglioso di essere l'allenatore dell'Inter. Sono sereno e ho imparato che quando spendi il tempo per crescere le cose sono semplici. Non vedevo l'ora che iniziasse il campionato. Tutti preferiamo giocare. Siamo contenti di iniziare e siamo sereni e motivati. Il campo ci farà vedere come siamo messi"
Sul Torino
"Una squadra che ha investito tanto, che ha la stessa struttura. C'è sempre l'incognita del nuovo allenatore, ma conoscendo Baroni, che gode della mia stima per quanto fatto negli anni passati mi aspetto un Torino che verrà a giocarsela; non hanno niente da perdere e vorranno fare risulato a San Siro contro una squadra più forte di loro. Sono ostici, in salute e sanno giocare".