Il Venezia continua a costruire una squadra all'altezza della Serie A Enilive. Dopo l'arrivo di Albion Rrahmani, il club lagunare aggiunge un altro tassello di peso al reparto offensivo assicurandosi Akor Adams, miglior marcatore del Siviglia nell'ultima Liga con dieci reti.
Per il centravanti nigeriano, classe 2000, si tratta di una nuova tappa di un percorso che lo ha portato, nel giro di pochi anni, dalla seconda divisione norvegese ai principali campionati europei. Dopo aver contribuito in maniera decisiva alla salvezza del Siviglia, Adams arriva in Laguna con l'obiettivo di ripetersi e diventare uno dei riferimenti offensivi della squadra: l'analisi dal sito di Lega Serie A.
Chi è Akor Adams: dalla Nigeria alla Liga
Il viaggio calcistico di Akor Adams attraversa gran parte dell'Europa. Nato a Kogi, in Nigeria, lascia il proprio Paese appena diciottenne per inseguire il sogno del calcio professionistico in Norvegia, dove firma con il Sogndal, club della seconda divisione. Le sue qualità emergono rapidamente e nel 2021 arriva la chiamata del Lillestrøm. È qui che compie il definitivo salto di qualità: segna con una media superiore a un gol ogni due partite, arrivando addirittura a realizzare 15 reti in altrettante giornate dell'ultima stagione in campionato.
Numeri che convincono il Montpellier a puntare su di lui. L'impatto con la Ligue 1 è immediato: doppietta all'esordio contro il Le Havre e sette gol nelle prime nove partite. Grazie a quello straordinario avvio di stagione, sommato alle reti segnate nei mesi precedenti in Norvegia, Adams entra perfino nella corsa per la Scarpa d'Oro europea, chiudendo l'annata al 14° posto della classifica finale davanti anche a fuoriclasse come Lewandowski, Bellingham, Foden e Salah. L'avventura francese si conclude con 13 gol e 5 assist in 49 presenze, prima del trasferimento al Siviglia nel gennaio 2025.
Gol pesanti con il Siviglia e la Nigeria
L'impatto in Andalusia viene inizialmente frenato da alcuni problemi muscolari, che limitano il suo contributo nella seconda parte della stagione. Adams assiste così dalla panchina alla salvezza conquistata dal Siviglia per un solo punto.
Tornato pienamente a disposizione, l'anno successivo il centravanti nigeriano diventa il principale riferimento offensivo della squadra e chiude il campionato con 10 gol, risultando uno degli uomini decisivi nella nuova salvezza degli andalusi, ottenuta ancora una volta con un solo punto di margine. Il peso delle sue reti cresce soprattutto nelle ultime giornate: firma il gol vittoria allo scadere contro l'Espanyol e realizza la rete decisiva nella rimonta sul Villarreal, due successi fondamentali nella corsa alla permanenza in Liga.
Parallelamente cresce anche il suo ruolo con la Nazionale nigeriana. Nell'ultimo anno e mezzo Adams si è ritagliato uno spazio stabile nelle Super Eagles, formando il tridente offensivo insieme a Victor Osimhen e Ademola Lookman. Con la Nigeria ha già collezionato 16 presenze e 5 gol. È andato subito a segno all'esordio nelle qualificazioni ai Mondiali 2026, entrando nel ristretto gruppo di calciatori nigeriani capaci di trovare la rete alla prima presenza, e ha realizzato anche due gol nella fase a eliminazione diretta della Coppa d'Africa.
Perché il Venezia ha scelto Akor Adams
A convincere il Venezia è il profilo di un centravanti sempre più richiesto nel calcio moderno. Ai suoi 190 centimetri e alla struttura fisica imponente, Adams abbina potenza e mobilità, alternando il lavoro spalle alla porta agli attacchi in profondità. Ama giocare in verticale, attacca con continuità lo spazio alle spalle dei difensori e cerca spesso la conclusione con pochi tocchi, privilegiando soluzioni rapide e potenti con il destro. A rendere ancora più completo il suo repertorio è il contributo senza palla: il pressing è una delle sue qualità distintive, grazie alla capacità di variare continuamente i movimenti per mettere in difficoltà la costruzione avversaria.
L'incognita riguarda soprattutto l'impatto con un campionato tatticamente esigente come la Serie A Enilive e la continuità fisica dopo gli stop muscolari degli ultimi anni. Se confermerà anche in Italia quanto mostrato nel suo percorso dai fiordi norvegesi alle rive del Mediterraneo, il Venezia si ritroverà un attaccante promettente, capace di incidere in molti modi diversi, non soltanto attraverso i gol.