Reduce da quattro risultati utili consecutivi il Genoa affronterà il Bologna nel match valevole per la 22esima giornata di campionato.
Il tecnico dei liguri Daniele De Rossi ha presentato il match nella consueta conferenza stampa prepartita.
Genoa-Bologna, la conferenza stampa prepartita di De Rossi
"I punti danno sicurezza. Abbiamo lavorato nella maniera corretta, c’è l’umore giusto e l’entusiasmo. Dobbiamo stimolarlo ma c’è anche grande attenzione contro un avversario forte. Cosa può dare Baldanzi? A questo punto poco perché è ancora infortunato. Non lo abbiamo ancora ufficializzato. È un ragazzo a cui tengo, vedo tantissimo in lui ma ad oggi non è ancora un giocatore del Genoa. Mi concentro su chi, spero, domenica ci faccia vincere la prossima partita".
De Rossi su Bijlow
"Chi gioca tra lui e Leali? Ci devo pensare. È arrivato motivato, dentro questa realtà. Non sapevo che avesse giocato solo con la maglia del Feyenoord quindi mi sono immedesimato in quel primo giorno al Boca. Ho visto che è stato accolto benissimo dai compagni, dai portieri e dallo staff. Si è buttato dentro al tentativo di imparare qualcosa di italiano. È un portiere dal passato importante, battezzato come il portiere della nazionale olandese. Ha avuto degli infortuni. Abbiamo visto qualcosa che piace nei portieri. Poi Strootman, che ci è venuto trovare, ci ha confermato quanto si dice in Olanda. Deve ora capire la nostra richiesta e poi vediamo che succederà domenica. Oggi più che mai sappiamo di avere un parco portiere più che completo".
Le condizioni di Norton-Cuffy
"Sta meglio, spinge. Gli ho chiesto se può spingere mi ha chiesto di sì. Ha fisicità e averlo è importante, ma averlo al 100% è ancora più importante. Su Sabelli, l'ho detto dopo Parma, ha fatto bene ma dopo tanto tempo che era fermo. Lì può giocare Ellertsson, Cornet, fermo restando che siamo contenti di quello che sta facendo Brooke".
Il ruolo di Baldanzi
"Ho visto che gliel’ha fatto fare Gasperini il falso centravanti. La fisicità è quella che è, è un trequartista, un centrocampista aggiunto in più. Toglierebbe un po’ di presenza in area e qui abbiamo un centravanti e attaccanti forti. Vogliamo che siano più presenti in area. Sono contento di loro, poi se segnano meglio ma quando non lo fanno può essere perché il portiere fa bene. Per quanto riguarda Baldanzi, quando arriverà, vedremo se sarà un’opzione ma non credo di farlo giocare centravanti".
Il momento di Vitinha
"Sta trovando continuità di prestazioni, che è la cosa più importante. Più che Vitinha o Colombo, funziona la coppia. Il fatto di avergli chiesto di giocare un po’ sotto a Colombo lo porta un po’ più distante dalla porta. Vorrei che fosse sempre capace di ricordarsi che è un attaccante. E’ vero che lo porto un po’ a zonzo per il campo ma vorrei non si dimenticasse fosse un uomo di qualità".
L'assenza di Ostigard
"Gioca Otoa centrale. Penso sia il futuro del Genoa. Penso sia un giocatore dal futuro assolutamente brillante. Ha avuto un piccolo fastidio al ginocchio, non c’è stato il minimo dubbio di forzarlo. E’ un difensore eccezionale. Zatterstrom? Abbiamo visto delle grandi qualità in lui che ha fatto vedere nella sua esperienza al Malmoe piuttosto che in quella inglese. E’ un giovane che non gioca da tanto tempo ma per quello visto al Malmoe è un giocatore di personalità, che entra dentro il campo col suo mancino e che gioca a testa alta. Spero che il suo adattamento sia il più breve possibile ma sono curioso di vedere cosa può diventare quel giocatore".