Il Como di Marco Baroni affronterà il Torino nel match valido per la 22ª giornata di Serie A. Reduce dalla sconfitta con la Roma, di seguito le parole del tecnico granata.
Le parole di Baroni
Su Zapata:
"Sarà sicuramente della partita, ma devo ancora fare valutazioni. Sicuramente chi viene a Como deve dare un contributo se non nei primi 11, a gara in corso"
Su Obrador:
"È probabile che faccia uno spezzone domani. Il ragazzo ha una condizione fisica accettabile, dovrà lavorare per integrarsi al meglio. Ha qualità tecnica e gamba, lavoreremo sulla parte difensiva. È giovane e interessante, potrà dare il suo contributo"
Sul lavoro del settore giovanile:
"È in linea con ciò che ho ripetuto e con il nostro progetto futuro. Perciun ha fatto tutto il ritiro con noi, Pellini e Acquah si allenano da tempo con noi: vanno completati dal punto di vista fisico, ma possono trovare anche spazio. E non è detto che non avvenga"
Su Simeone:
"Oggi faremo valutazioni, ma è molto difficile: il rischio è alto e non possiamo correrli. È probabile che si riveda dalla prossima settimana"
Su Ngonge:
"Sono contento della sua ultima prestazione. Questa è una partita in cui le soluzioni non saranno individuali, ma di squadra. Sia lui sia Njie hanno un ruolo più esterno, stanno lavorando e con la loro disponibilità si stanno centrando per dare un contributo"
Un bilancio:
"I bilanci si fanno alla fine. Ma una cosa positiva è la disponibilità che ho avuto dalla squadra, la dedizione dei giocatori e la capacità di sacrificio e attenzione. L'aspetto negativo è che vogliamo invertire l'andamento in casa, è una cosa che ci dà fastidio e mi dispiace. E poi trovare una continuità"
Su Tameze:
"Partirà sicuramente nella linea di difesa"
Se Adams è meglio con Zapata, Nije o Ngonge:
"È una valutazione che voglio ancora fare, mi prendo anche quest'ultima seduta. C'è anche la gestione della gara che è importante, ma tutti e tre andranno in campo"
Su Maripan:
"Ho detto che Tameze sarà utilizzato nella linea difensiva. Maripan è un altro giocatore importante, che ha sempre giocato. E anche domani darà il suo contributo o dall'inizio o a gara in corso"
Su Fabregas:
"È un allenatore che farà una carriera importante, un illuminato che ha dato una strada alla società. Sono cresciuti insieme, stanno facendo qualcosa che è sotto gli occhi di tutti. Può diventare tra i top in Europa"
Su Casadei:
"I giocatori si completano nel giocare. Non aveva mai avuto così tanta continuità di partite, ora magari lo paghiamo con Aboukhlal e Gineitis che hanno problemi muscolari. I giocatori, nella crescita, devono affrontare anche il minutaggio. Lo deve affrontare anche Ilkhan, ma sono processi di crescita per cui un giovane che trova continuità per la prima volta poi deve gestire. Casadei ha avuto un momento di flessione, ora sta molto ed è ancora più determinato. Può giocare sia a destra sia a sinistra. Vlasic dà di più sulla parte destra, Casadei si trova bene anche a piede invertito"