Intervenuto in conferenza stampa dal ritiro della Nazionale italiana, il difensore del Brentford Micheal Kayode ha parlato del suo percorso in azzurro, soffermandosi anche sulla sua capacità nel battere le rimesse laterali.
Italia, le parole di Kayode in conferenza stampa
“Mi sono svegliato un giorno e ho scoperto di avere una rimessa laterale lunga. A Firenze non si usava molto, ma in Inghilterra c’è anche un allenatore ad hoc e abbiamo iniziato a fare schemi e tattiche. Ora la usano davvero tutti. Non vedo l’ora di tornare dalla mia bimba, essere padre a questa età è un’emozione incredibile. Non credo ci sia una gioia più grande.
La Nigeria mi ha cercato, ma per chiunque giocare con l'Italia è un onore. Ritrovare il mister qui è fantastico, gli devo tantissimo. L’emozione di vincere l’Europeo è indimenticabile, riguardo ancora oggi foto e video. Prima della partita con il Chelsea non sapevo della convocazione, l’ho scoperto dal telefono ed è stata un’emozione incredibile. Siamo in tanti giovani qui in Nazionale ed è una cosa che fa bene alla squadra. Voglio dare il massimo per il gruppo. Mancini mi ha parlato e mi ha spiegato il lavoro tattico che vuole, c'è sempre da imparare. E poi avere un capitano del calibro di Donnarumma è fantastico.
Non essere andati al Mondiale fa male, ma quando qualcosa di brutto accade penso sempre che possa essere un nuovo punto di partenza. Dico ai tifosi di stare tranquilli, siamo qua per lavorare e per iniziare un nuovo ciclo. Ho guardato sempre con interesse a Maldini, mentre qui c’è Di Lorenzo che mi aiuta tantissimo, è fonte d’ispirazione. Chi mi ha scritto dopo la convocazione? Se ne devo citare uno dico Favasuli, siamo in contatto e sono felice della sua crescita. Penso sia un giocatore e una persona fantastica”.