Quella tra Atalanta e Verona resterà una partita storica per Marten de Roon, centrocampista olandese che proprio oggi taglia il traguardo delle 436 presenze con la maglia della Dea diventando il giocatore con il maggior numero di gare ufficiali giocate nella storia del club.

Atalanta, de Roon nella storia del club

La partita col Verona ha permesso a de Roon di superare in questa speciale classifica Gianpaolo Bellini, storico capitano dell'Atalanta. Prima del match, lo stesso de Roon ha dedicato una lettera al popolo bergamasco che ha ricambiato con una speciale scenografia all'ingresso delle squadre in campo dedicata proprio al capitano nerazzurro.

Atalanta, il messaggio di de Roon

"Agosto 2015. Atalanta – Cittadella. La mia prima partita ufficiale. Allora non sapevo ancora cosa mi aspettava. La prima volta con addosso la maglia nerazzurra. La prima volta che entravo in campo dal tunnel degli spogliatoi, quello che era ancora sotto la Nord. La prima partita nello stadio dell’Atalanta. Chiudo gli occhi un attimo e… da quel giorno sono passate altre 434 partite. Stadi, paesi, notti che non dimentichi più. Vittorie e momenti che non avrei mai potuto sognare, ma anche sconfitte e soprattutto un infortunio che mi ha dato tanto dolore. Dentro.

Quando mi guardo indietro, non vedo solo partite. Vedo un viaggio. Prima in Italia, poi anche in Europa. Spogliatoi dove stiamo seduti in silenzio, con la tensione che sale, aspettando quel segnale che ci porta al fischio d’inizio. E spogliatoi che esplodono dopo una vittoria, anche con balli e cori come quella volta in Ucraina con lo Shakhtar dopo un’impresa storica. Vedo avversari che prima guardavo solo in TV. Sono lì, proprio davanti a me, sul campo. Nel nostro stadio. Nella nostra città: Bergamo.

In questo viaggio e con questo record che sto ereditando, ci tengo a dedicare un pensiero alla Bandiera dell’Atalanta. Il mio primo capitano, bergamasco Doc, Gianpaolo Bellini. Un uomo. Un giocatore che ha mostrato cosa significa indossare questa maglia. Orgoglio. Rispetto. Dedizione. Un esempio.

Non ho ancora finito. Non ancora. La fame è ancora lì. La fame di vincere. Di continuare a crescere. Di lasciare qualcosa. Di alzare ancora una volta un trofeo. Per Bergamo, per l’Atalanta, per tutti noi".