L'effetto Zeman, evidentemente, è durato poco. Davvero troppo poco, se si considera che poco più di un mese fa, subito dopo l'avvento del boemo seguente all'esonero di Oddo, il nuovo allenatore aveva esordito con un roboante 5-0 al Genoa. Da lì in avanti, però, i biancazzurri hanno proseguito il loro trend clamorosamente negativo: sconfitte per 2-0 contro il Chievo, per 3-1 contro la Sampdoria, per 3-1 contro l'Udinese e per 3-0 contro l'Atalanta. Un saldo parziale che tiene bloccato il Delfino a 12 punti, all'ultimo posto in classifica, e che ha visto la squadra di Sebastiani incassare 11 gol in 4 giornate. Quasi 3 gol subiti di media a partita che però, estendendo il campione anche alla gara di esordio, pareggia quello precedente, visto che Oddo, pur senza vincere praticamente mai (l'unica vittoria ottenuta era stata quella, a tavolino, col Sassuolo), viaggiava anch'egli ad una media simile: 2.3 gol subiti a giornata (a fronte dei 2.2 di Zeman). 55 in 24 giornate, per la precisione: con Zeman, in compenso, è aumentato (e non poco) il dato relativo al gol realizzati. Nelle ultime 5 partite, Caprari & Co. hanno segnato 7 reti: 1.4 a partita. Prima Oddo era riuscito a segnarne 22 in 24 partite: solo 0.9 a gara. Occhio però, adesso, ai dati che potrebbero cambiare direzione: nelle prossime 4 gare, Zeman dovrà sfidare, oltre all'Empoli, Juve, Milan e Roma. Se dovesse perderle tutte quante, realisticamente il Pescara potrebbe ritrovarsi matematicamente retrocesso già a fine aprile.
Il Pescara di Zeman? Segna di più e subisce meno gol di quello di Oddo. Ma a fine aprile potrebbe retrocedere comunque
4 SCONFITTE DI FILA PER IL BOEMO: DOPO IL BOATO INIZIALE, I BIANCAZZURRI SONO TORNATI SUI LORO STANDARD NEGATIVI
mercoledì, 22 marzo - 10:41
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